Cerca
Trasporti
18 Luglio 2015
L’utenza capitolina è sempre più
inferocita. Da diverse settimane continua, incontrastabile e permanente, il
presidio silenzioso che i dipendenti del servizio di trasporto pubblico stanno portando
avanti all’interno delle metropolitane romane, in segno di protesta per una
serie di espedienti introdotti dal Comune – tra i quali il famigerato badge –
che scoraggerebbero il lavoro dei dipendenti. Ad ogni modo il cittadino romano,
da una buona quindicina di giorni, sta sperimentando sulla sua pelle le
conseguenze di tale mobilitazione: i treni continuano ad arrivare all’interno
delle stazioni con fortissimi ritardi mentre il servizio rallentato favorisce l’assieparsi
degli utenti sulle banchine, in un crescendo di esasperazione e di tensione, peraltro
già fomentati come sono dalla forte ondata di caldo che la città di Roma sta
subendo ultimamente. Ed accanto a questo va sottolineato che domani e dopo
domani, sabato e domenica, è in programma uno stop della metro B/B1 a partire
dalle ore 21,30 con ultima partenza dai capolinea di Laurentina, Rebibbia e
Jonio: saranno attive navette e bus sostitutivi che faranno la spola tra Rebibbia
e Laurentina, oltre che da Jonio a Laurentina, e viceversa in entrambe le
tratte. Pertanto, eventuali viaggiatori che provengono dalla tratta Laurentina-Bologna
che devono raggiungere le stazioni della tratta B1 (Sant'Agnese/Annibaliano,
Libia, Conca d'Oro e Ionio) dovranno cambiare bus/navetta a piazza Bologna. I
possibili disagi saranno alleviati dal fatto che le fermate dei bus sono
concentrate nelle aree prospicienti le fermate chiuse della metro. La linea A
intanto chiuderà alla 1,30 di stasera ed alle 21,30 di domani sera, mentre la
linea C prevederà l’ultima corsa alle ore 23,30 dopo di che saranno attivi i
consueti bus notturni.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni