Christian Rosso nel mirino di Atac: sospensione a tempo indeterminato
Il provvedimento è stato preso poche ore fa dalla municipalizzata capitolina in risposta al video postato in rete, in cui il dipendente denunciava le reali ragioni dei disservizi degli ultimi giorni.
30 Luglio 2015
Sembrava finita li ed invece il
peggio per Christian Rosso doveva ancora arrivare. Il dipendente Atac, al
centro della cronaca nazionale negli ultimi giorni, è stato sospeso dal
servizio a tempo indeterminato, molto probabilmente a margine della sua
denuncia online dei disservizi e delle reali cause per le quali Atac non
avrebbe garantito un servizio adeguato, in queste ultime settimane.
L’antefatto.
Sappiamo tutti che dal 1° luglio scorso il servizio di trasporto pubblico di
Roma Capitale è interessato da un’agitazione ad oltranza del personale in un
rimpallo costante di responsabilità: mentre questi imputano al Comune la colpa
di non adeguare i mezzi agli attuali standard di sicurezza, lasciandoli privi
di manutenzione, il Comune stesso invece imputa ai dipendenti la mancata
accettazione dei badge recentemente introdotti all’interno della
municipalizzata. Di certo a farne le spese sono stati giornalmente gli utenti,
nella fattispecie i cittadini romani ed i numerosissimi turisti in transito
nella città eterna, dando vita a situazioni di quotidiana tensione all’interno
delle banchine e delle linee metropolitane. Nei giorni scorsi, mentre la Giunta Marino perdeva pezzi
importanti del suo organico, come l’assessore Improta, procedendo ad un
rimpasto di giunta, nel web iniziava a diventare virale il video di Christian
Rosso, autista Atac, il quale all’interno del suo video – ben quattordici
minuti di racconto – mostrava il perché non funzionasse il trasporto pubblico
capitolino, aiutandosi con una serie di cartelli e soprattutto discolpando gli
autisti, spesso resi bersaglio di una vera e propria caccia al capro
espiatorio, sia da parte dell’utenza che da parte delle istituzioni. Nel video,
il Rosso narrava anche di una irruzione di ispettori Atac – con tanto di
ripresa nascosta – durante la quale veniva intimato all’autista di compilare un
modulo dove esprimere le ragioni del suo gesto che, a detta degli ispettori,
non sarebbe stato in linea con il regolamento interno dell’azienda
Il provvedimento e le
reazioni. Le conseguenze del gesto del Rosso non si sono fatte attendere:
pochissime ore fa, Atac ha emesso un provvedimento in cui si esplicita la
sospensione di Christian Rosso dal servizio, naturalmente a tempo
indeterminato. Le ripercussioni di questa sospensione in ambito politico sono
state immediate: M5S a Sel hanno esternato subito solidarietà ed anche il
neoassessore ai Trasporti, Stefano Esposito, ha detto la sua sulla decisione
presa da parte della municipalizzata, invitando Atac a " valutare forme diverse di sanzioni", subito dopo aver avuto
una primissima divergenza con il sindaco Marino, il quale avrebbe bollato
l’intervento di Esposito alla stregua di quello di un “politicante del secolo scorso
– poiché, a detta del Primo cittadino - Se uno va punito va punito.”
La situazione attuale
dei trasporti. In tutto questo turbinio di eventi, la situazione dei
trasporti pubblici locali non ha certo registrato considerevoli miglioramenti.
Ieri si sono registrati rallentamenti generalizzati su tutte le linee
metropolitane di Roma e sul trenino della linea Roma-Lido, con particolari
disagi sulla metro B, dove il guasto di un treno ha prodotto uno stop del
convoglio all’interno della stazione Termini, durato circa due ore. La stessa
rimozione del convoglio è stata alquanto difficoltosa per via del rifiuto, da
parte dell’utenza inferocita, di abbandonare le carrozze, pur essendo stato
istituito nel frattempo un servizio di mezzi sostitutivi per alleviare i
disagi. La stessa situazione si sarebbe verificata su altri mezzi, all’altezza
della galleria di Porta San Paolo e della stazione metro di San Giovanni.
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