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Trasporti
01 Ottobre 2015
Alla fine, i rumors discreti sono
stati confermati dai fatti: lo sciopero
dei trasporti che, domani 2 ottobre, avrebbe accomunato la gran parte delle
sigle sindacali non ci sarà. Ciò si apprende dal vertice che nella giornata di
ieri è stato tenuto in Prefettura ed a cui hanno partecipato il prefetto di
Roma Franco Gabrielli, l'assessore ai Trasporti e alla Mobilità di Roma
Capitale Stefano Esposito ed i rappresentanti di Roma Tpl scarl e delle
organizzazioni sindacali Faisa-Cisal, Filt Cgil, Fit Cisl, Sul e Uil Trasporti.
Si è trattato di un incontro fortemente costruttivo e propositivo, in cui l’assessore
Esposito, pur facendo menzione alle diverse problematiche in cui l’azienda versa,
ha ribadito l'impegno da parte dell’amministrazione comunale di risolvere in
particolare le pendenze più gravi, quali il versamento dei contributi ed al
pagamento degli stipendi arretrati del mese di agosto. Al termine dell’assise
quindi, è stata diffusa una nota ufficiale in cui la maggior parte dei
sindacati hanno fatto sapere che “nel riconoscere l'operato della Prefettura e
dell'Assessore ai Trasporti e alla Mobilità di Roma Capitale hanno aderito
all'invito a differire lo sciopero dei dipendenti di Roma TPL scarl programmato
per il 2 ottobre": tra esse manca l’Usb che, per contro, ha confermato la
propria partecipazione all’agitazione. Ciò vorrebbe dire che nella giornata di
domani i disagi dovrebbero essere notevolmente ridimensionati e fortemente contenuti.
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