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Viterbo
05 Ottobre 2015
Il Municipio di Civita Castellana
Civita Castellana è in fermento
per uno degli appuntamenti più attesi di quest’autunno 2015: una tre giorni che
vedrà riuniti a convengo – e non solo – una pluralità di delegazioni
provenienti dall’intero stivale e che si andranno a proporre al pubblico nel
corso della V edizione della Fiera Nazionale delle sagre e dell’agricoltura. Un
momento di festa, di riflessione e di conoscenza dove ci si potrà confrontare
su usi, costumi ma anche sapori, tradizioni e prodotti delle rispettive
provenienze, in un mix irripetibile di enogastronomia, cultura e turismo nel
senso più alto del termine. Dalle 10 alle 23 del 9-10-11 ottobre sarà così
possibile raggiungere lo stupendo centro della Tuscia e gettarsi a capofitto in
un mondo fatto di antichi mestieri, artigianato, folclore locale e sapienza
antica. Sarà l’occasione per un tour che, mattino a sera si apparecchierà a
ciclo continuo per i partecipanti lanciando Civita Castellana come piccola
capitale dell’enogastronomia, un titolo che ben si addice ad una terra nobilissima,
già culla della civiltà falisca, le cui origini sono magistralmente raccontate
dal Museo nazionale dell'Agro Falisco, ospitato all’interno del Forte Sangallo,
strategica opera di architettura militare prodotta dallo Stato Pontificio nel
XVI secolo. Un passato glorioso quindi che si incrementa nella notorietà
acquisita in tempi recenti grazie ai propri maestri del coccio, la cui attività
è evocata nel locale Museo della Ceramica. Tornando alla manifestazione, a
Civita sarà possibile conoscere e gustare bontà tipiche, come le patate fritte
e le lumache biologiche di Santa Susanna, gli arrosticini di Fabrica di Roma, i
formaggi di Narni e quelli di pecora di Rignano Flaminio. Ancora, il pecorino
romano di Nepi, le lumache di Bevagna e
le pappardelle di Caprarola nonché paste fresche e gelati artigianali
provenienti da ogni dove. Il tutto condito da dimostrazioni sul posto, che
contempleranno anche l’uso di macchine agricole in miniatura e che saranno curate
e messe in mostra da delegazioni provenienti da Padova e Ferrara. A proposito
di ciò, prestigiosa sarà la presenza di otto Pro loco proveniente di otto
località italiane: per Caprarola, a preparare le pappardelle saranno gli allievi
della Scuola alberghiera cittadina e dell'università della Tuscia. Da Spreafico
(Pd) arriverà invece la macedonia ed anche Civita Castellana con la sua Pro
Loco offrirà il proprio contributo cucinando il tipico frittellone,
sottilissima piadina locale, farcita con pecorino e pepe. Per informazioni, il
numero telefonico cui far riferimento è 3408505381.
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