Cerca
La sentenza
17 Aprile 2015
E adesso cosa accadrà? Ora che Mario
D'Urso, magistrato del tribunale civile di Verbania, ha stabilito che
per i tesseramenti da 14 a 17 anni non sono sufficienti le firme dei
genitori? Una sentenza di appello, che conferma quella in primo grado
del Giudice di Pace e che potrebbe stravolgere il calcio dilettanti
con la stessa violenza giudiziaria della clamorosa “Bosman”, che venti
anni fa ha ridisegnato le leggi del calciomercato professionistico.
Non bastano più le firme dei genitori ma
serve anche quella del giudice tutelare, si legge nelle motivazioni,
perché “l'atto con
il quale un calciatore si lega a un club non è di ordinaria ma di
straordinaria amministrazione”.
Questa, in sintesi, la decisione
presa su una richiesta di svincolo di un giovane calciatore della
Virtus Villadossola. Una disposizione che rischia di sconvolgere
persino la sopravvivenza dei piccoli club che perderebbero il diritto
di reclamare i premi preparazione e di vedere ogni anno i migliori
talenti delle loro giovanili fuggire verso lidi più ambiti senza
nulla in cambio.
Per
adesso dalla Federazione nessuna reazione ufficiale, anche se c'è da
scommettere che nei corridoi di FIGC e LND si sta già cercando la
soluzione per scongiurare una situazione dal potenziale
rivoluzionario e Felice Belloli è già al lavoro con i legali di
Piazzale Flaminio per venire a capo della situazione il più
velocemente possibile.
Il vincolo, in questi anni, è stato al centro
di tantissimi incontri tra le istituzioni e l'associazioni
calciatori: dal possibile abbassamento di età (dai 25 ai 18 anni),
al rispetto degli indennizzi premio previsti dalle norme federali:
fino a ieri. La giustizia ordinaria, così lontana dalle logiche
sportive quando si parla di diritti del lavoratore (ultimo il caso
Heinz Muller, con il Mainz 05, club tedesco, costretto al reintegro
in rosa a tempo indeterminato) rischia così di dare una scossa
clamorosa a tutto il movimento, rendendo nulli migliaia di
tesseramenti e ridisegnando il mondo del calcio giovanile e dilettanti. Con una
sentenza che, se divenisse giurisprudenziale, rappresenterenne una vera e propria svolta epocale.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni