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l'intervista
29 Agosto 2014
Claudio Solimina e il ds Paolo Nista
Il Ladispoli in questa stagione parte tra le favorite del
girone A d’Eccellenza: un raggruppamento molto equilibrato che, con il
probabile ripescaggio del Rieti, non sembra avere corazzate che possano
ammazzare il campionato. Proprio in virtù di questo
i rossoblu, che hanno mantenuto un gruppo consolidato e che si è già fatto
apprezzare negli ultimi campionati, può puntare in alto. Pochi innesti mirati e
in panchina un tecnico come Claudio Solimina che conosce benissimo la categoria.
La ciliegina sulla torta sono i lavori, finalmente iniziati, al nuovo centro
sportivo che al più tardi dovrebbero essere chiusi per l’inizio della prossima
stagione. Il Martini Marescotti, campo in pozzolana, ha sempre rappresentato un
handicap sia per la prima squadra che per le giovanili. Con il direttore
sportivo Paolo Nista abbiamo stilato un bilancio di questa fase di
precampionato: gli ingredienti per fare bene ci sono tutti.
Un mercato con pochi innesti mirati, mantenendo la
gran parte di un gruppo già collaudato: dove può arrivare questo Ladispoli?
“Paradossalmente questa squadra Solimina la conosceva già bene
ed era rimasto impressionato dalla forza del gruppo, quindi mi ha chiesto di
riconfermare gran parte della rosa, che è stata integrata con giocatori che apprezza
e stima”.
I lavori del nuovo impianto stanno per iniziare, la prossima
stagione può rappresentare quella della svolta per voi.
“L’ambizione è di giocare già in questo campionato qualche
partita nel nuovo impianto. E’ importante per la prima squadra e per tutto il
settore giovanile, che ha fatto grandissime cose in questi anni. Con un nuovo
centro sportivo tutto il club potrà crescere ancora esponenzialmente”.
Con il probabile ripescaggio del Rieti troverete una
concorrente in meno per i primi posti: si può puntare al salto di categoria?
“Quest’anno ci troviamo in un girone estremamente
equilibrato. Ci sono tante formazioni che se la giocano alla pari, quindi è
difficile dire dove possiamo arrivare”.
Quali sono le avversarie che temi di più?
“Si sono mosse bene sul mercato il Real Monterosi, così come
lo Sporting Città di Fiumicino e la Sorianese. Mi parlano positivamente anche di
Trastevere e Cre. Cas.. Città di Palombara Ripeto, penso che ci sarà grande
equilibrio”.
Ha stupito la partenza di Ponzio.
“Federico ha fatto una scelta di vita. Ci è dispiaciuto
perché con noi ha fatto una delle migliori annate della sua carriera. Con lui,
comunque, abbiamo mantenuto un grande rapporto, ci sentiamo spesso. Gli
auguriamo di fare benissimo con lo Sporting Città di Fiumicino”.
Del gruppo degli under c’è qualche ragazzo che ti ha colpito
maggiormente?
“In questa prima parte di precampionato sta facendo bene
Vincenzi, classe ’95 rientrato dal Torino. E’ cresciuto, ed è più sereno e
concentrato: può essere un’arma in più. Devo dire, però, che anche i ’97 come
Bernardini, Roscioli, Tollardo, Pagliuca e Scaramozzino stanno impressionando
per rendimento”.
L’ex tecnico Graniero in un’intervista è stato polemico nei vostri
confronti.
“Noi siamo grati per il lavoro che ha svolto. E’ vero, il
fatto di cambiare è stata una scelta nostra, ma penso che tutti i cicli abbiano
una fine. E’ un allenatore di grande spessore, farà le fortune della squadra
che deciderà di puntare su di lui”.
Che impatto ha avuto Solimina?
“Ottimo, i ragazzi sono stimolati a dare il massimo e lo
seguono. Per la prima volta abbiamo anche un preparatore atletico come
Masiello, che sta facendo un grande lavoro insieme a tutto lo staff”.
Il grande colpo di mercato è stato Iannotti.
“Stefano mi ha sorpreso. In allenamento guida il gruppo e stimola i giovani: è esigente con sé stesso e con gli altri, in più tira su il morale a tutto il gruppo. Ha avuto un grande impatto e le sue qualità tecniche non si discutono”. L’esordio in campionato non è dei più facili. “Come ho detto lo Sporting Città di Fiumicino è un’ottima squadra, ma siamo in crescita. E’ una gara tosta e affascinante. Vedo comunque il gruppo già in condizione, quindi ci faremo trovare pronti e cercheremo di fare risultato pieno”.
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