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corsari
19 Ottobre 2014
Uno scatto dal match
FREGENE
- MONTECELIO BORUSSIA 1-2
MARCATORI 2'pt Scerrati (M), Sganga 15'pt (M), 22'st Giuffrida rig. (F)
FREGENE Barraco 5.5, Zanette 6.5, Tafi 6, Sebastiani 6, Piccheri 5.5 (1'st Cardinali 6.5), Perelli 5.5, Nanni 6.5, Di Ianni 5.5 (26'pt Celi 6.5), Agostino 6, Fatati 5.5 (26'st Polito 6), Giuffrida 6.5 PANCHINA Esposto, Fabris, Zappellini, Molfesi ALLENATORE Caputo
MONTECELIO BORUSSIA De Angelis 6, Di Branco 6, Ruggeri 6.5 (37'st Renzi 6), Sganga 7.5, Pintadosi 6.5, Rosello 6, Cesaro 6.5, Cervini 6 (45'pt D'Epifano 6), Scerrati 7, Sorrentino 6, Cassetti 6 PANCHINA Sposato, Basciani, Sistepaoli, Raffaelli, Frasca, Cesaretti ALLENATORE Amici
ARBITRO Ciarniello di Roma 2, voto 6
ASSISTENTI Girolami di Aprilia, Anselmo di Roma 2
NOTE
Ammoniti Di Branco, Sebastiani, Sganga, Cesaro. Angoli 6-3. Rec. 2'pt - 4'st.
Il Montecelio espugna il Paglialunga grazie
alle reti di Scerrati e Sganga, che in un quarto d'ora decidono l'intera gara. Ottima
prova della squadra di Amici, abile a cogliere di sorpresa i padroni di casa e
poi controllare senza troppi patemi un risultato comunque in bilico in alcune
fasi del match. Male il Fregene, colpevole di aver regalato quasi l'intero
primo tempo alla squadra ospite.
Primo
tempo
Il Montecelio prova subito a mettere
pressione sulla difesa locale. Ci riesce molto bene a giudicare dagli esiti. Al
1' cross di Di Branco a cercare Cesaro, bravo a liberarsi; questi controlla e
tira ma Barraco fa buona guardia. Un minuto dopo però, la difesa tirrenica pasticcia e
Scerrati la punisce fissando il repentino vantaggio ospite. Funziona bene la
continua percussione sulle fasce della compagine di Amici: sono numerosi i
palloni che dal fondo pescano Cesaro o Cassetti davanti la porta e impensieriscono
la difesa biancorossa, in cerca di contromisure. Al 15' gli ospiti raddoppiano.
Sganga raccoglie palla sugli sviluppi di una rimessa laterale, taglia metà campo (e la retroguardia
locale, tutt'altro che impeccabile) e deposita a rete lo 0-2. Gli uomini di
Amici raggiungono la zona tiro con grande facilità, spesso bruciando in accelerazione
i difensori avversari, vero tallone d'Achille di questo Fregene della settima
di campionato. Caputo nota anche la timidezza del suo reparto avanzato e prova
a scuoterlo inserendo il '96 Celi e il '94 Polito, che rilevano gli appannati
Di Ianni e Fatati. Occasione per il Fregene al 38': cross di Piccheri per
Agostino, bravo a difendere palla fino al fondo e mettere in mezzo un rasoterra
che Giuffrida incomprensibilmente non devia a rete con De Angelis fuori causa.
Verso il termine della frazione il Fregene pressa molto. Sembra funzionare
l'apporto di Celi, che dalla fascia mancina irrora di buoni palloni un attacco
ora più vivo. Tuttavia
non basta per accorciare le distanze prima della pausa. Il primo tempo si
chiude sullo 0-2.
Secondo
tempo
La ripresa si apre con una buona azione dei
locals, che culmina con un rasoterra imperioso di Agostino dal limite che fa
ben sperare i supporter di casa. Poco dopo, la conclusione (deviata) di Nanni
sfiora l'incrocio. Gara affatto blindata quindi dagli uomini di Amici. Il
Fregene prova a spadroneggiare nei primi minuti della ripresa, approfittando di
un Montecelio che sta a guardare sornione. Ma gli ospiti sfruttano ogni errore
avversario. Al 7' infatti D'Epifanio ruba palla a centro campo e verticalizza
per Scerrati, questi vede Sorrentino sulla sinistra e lo serve: la difesa è battuta ma
il numero dieci sciupa incredibilmente a lato la palla dello 0-3. Il Fregene
però non è più quello dei
primi 45'. All'11' è una grande punizione quella di Nanni dal limite: De Angelis devia
sul fondo con la punta delle dita. Ancora un calcio piazzato dal limite per il
Fregene al 14': quello di Giuffrida è uno schema che accarezza la sfera per Nanni, il quale fa partire
una fucilata che De Angelis neutralizza coi pugni. Al 22' fa discutere la decisione
del signor Ciarniello di Roma due. L'arbitro infatti decreta il penalty in
favore dei padroni di casa giudicando falloso un intervento di Roselli su
Nanni; in realtà un frontale violento che lascia a terra entrambi, per fortuna senza
conseguenze. È Giuffrida a presentarsi sul dischetto e trasformare. Partita
riaperta. Il Fregene è un'altra squadra rispetto al primo tempo.
Si accendono in campo soprattutto quegli elementi di qualità che erano mancati di più durante la prima frazione: Giuffrida e Nanni. Il Montecelio è chiamato a
contenere. Lo sforzo del team di Caputo è visibile ma i minuti scorrono via
veloci e il Montecelio è bravo a difendere i tre punti. Termina 1-2.
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