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di misura
29 Ottobre 2014
La gioia del Serpentara
SERPENTARA - AUDACE SANVITO EMPOLITANA 1-0 (AND. 2-3)
MARCATORI Maione 37’ st
SERPENTARA BELLEGRA OLEVANO Petrucci 6,
Brasiello 6, De Santis 5.5, Rubino 7, Casciotti 6.5, Scotto Di Clemente 6.5,
Mattei 5.5 (1’ st Maione 7), La Rosa 5.5 (7’ st Barile 5.5), Petrangeli 5.5
(27’ st Rocchi 5.5), Fazi 6.5, Spaziani 6 PANCHINA
Generoso, Carpentieri, Dominici, Di Fazio ALLENATORE Lucidi
AUDACE SANVITO EMPOLITANA Schiavella 6.5, Pepi 6, Secci 6, Belfiore 6.5, Tremiterra 6, Lucatelli 6, Quaresima 5.5, Rueca 5.5 (13’ st Chimeri 5, 40’ st Mastrantonio sv), Meacci 5.5, La Terra 6, Covetti 5 PANCHINA Saccucci, Alongi, Raffaelli, D’Alessandris, Cascio, Ammassari ALLENATORE Russo
ARBITRO Ubaldi di Roma 1, 4.5
ASSISTENTI Scopa di Frosinone e Santostefano di Viterbo
NOTE Espulsi dalla panchina Cascio (A)
per aver provocato un avversario e Di Fazio (S) per proteste. Al 45’ st De
Santis (S) e Quaresima (A) Allontanato
al 49’ st Lucidi (S) per proteste Ammoniti
Fazi, Brasiello, Casciotti, Rueca, Belfiore, Pepi, Rocchi, Mastrantonio Angoli 7-3 Rec. 1’ pt, 6’ st
Il
Serpentara super per 1-0 l’Audace Sanvito Empolitana nel derby di ritorno dei
sedicesimi di finale di Coppa Italia e vola agli ottavi di finale. Si sapeva
alla vigili che sarebbe stata una partita tesa e, purtroppo, nel finale si è
visto un nervosismo eccessivo, che ha portato il direttore di gara, che non ha
certo brillato, ad espellere quattro giocatori (due dalla panchina), un
dirigente e Fabio Lucidi. Per quanto riguarda la gara, il Serpentara ha
meritato di passare il turno, avendo creato di più degli avversari, che hanno
cercato di sfruttare il risultato dell’andata e giocare solo in contropiede,
non riuscendo quasi mai, se non con un palo clamoroso colpito nella prima
frazione, ad impensierire Petrucci.
Primo tempo.
Partita molto spezzettata e senza grandi emozioni nei 45’ iniziali se non in tre
occasioni. All’8’ Rubino lancia sulla destra Brasiello che dal fondo mette un
pallone basso per Petrangeli che conclude di prima, ma non trova di poco la
porta. Al 30’ errore del direttore di gara, che ammonisce Brasiello che era
andato a saltare (fuori area) toccando il rinvio di Schiavella: a nostro
giudizio l’intervento dell’esterno destro era regolare. Sulla punizione
successiva Audace sfortunata con Meacci che in area conclude, Petrucci tocca e
devia sul palo, poi la seconda conclusione di La Terra viene deviata in angolo
da un difensore di casa. Al 39’ De Santis regala il pallone a Meacci, ma Scotto
Di Clemente salva la situazione togliendo in scivolata il pallone
all’avversario. Serpentara vicino al vantaggio al 44’ quando Fazi sulla
sinistra mette un bel cross per Casciotti che da posizione favorevole di testa
manda alto, complice la marcatura di Secci.
Secondo
tempo. Nella ripresa prova subito a rendersi pericolosa la formazione di
Lucidi: punizione di La Rosa respinta da Meacci, la sfera arriva a Spaziani che
tira di prima intenzione alto. Incredibile occasione sciupata al 10’ dai
padroni di casa, quando un suggerimento di Brasiello viene solo toccato da un
difensore avversario in scivolata, Petrangeli si avventa sul pallone e serve in
mezzo all’area il neo entrato Barile il cui tiro a botta sicura termina alto. Adesso
il Serpentara spinge e ci crede, all’11’ Schiavella è bravissimo in tuffo a
dire di no ad una conclusione di Brasiello. Sul corner successivo battuto sempre
da Brasiello il colpo di testa di Casciotti non trova lo specchio. Si vedono
gli ospiti al 15’ con un tiro da fuori di Lucatelli, servito da Quaresima,
potente ma non preciso, poi ci prova Lucatelli da fuori al 24’, Petrucci para
in due tempi. Altra occasione divorata dal Serpentara al 29’ quando Rocchi
allarga per Fazi che sulla sinistra mette un cross sul secondo palo che
scavalca Schiavella, ma proprio Rocchi da due passi manda incredibilmente fuori.
Il meritato vantaggio dell’undici di Lucidi arriva nella maniera più
rocambolesca al 37’, con una conclusione da fuori di Maione che colpisce il
palo e beffa Schiavella. Al 45’ si alza la tensione: De Santis spinge
Mastrantonio che stava cercando di prendere il pallone su un fallo laterale, si
forma un capannello di uomini e il direttore di gara espelle De Santis e
Quaresima (che non ci sembrava avesse fatto nulla di scorretto). Dopo sei
minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine del match, con il
Serpentara che può festeggiare il passaggio del turno.
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