Cerca
poker
22 Febbraio 2015
Leccese (Foto © D'Angelo)
MARCATORI: 11’pt Valentino, 42’ pt Pellino, 12’st Leccese, 44’st Spila su R
GAETA Fiorini, Del Brocco, sinico (25’ st Amitrano), Incitti, Di
Emma, Orsinetti, Pellino, Leccese, Spila, Valentino (32’ st Di
Luca), Marotta (17’ st Mazza). PANCHINA Venditti, Di Tullio, Conte,
Noce. ALLENATORE Melchionna
VIS ARTENA Fortunati, Rizzo (27’ st Proia),Scorzoni, Grelloni,
Romaggioli, Padovani, Botti, Fazi, Monaco Di Monaco, Prati (15’ st
Simone), Mancini (6’ st Proietti).PANCHINA Greci,
Pomponi,Innocenzi, Russo. ALLENATORE Granieri
ARBITRO Cataldi di Roma 2 Ass. Sigg. Martelluzzi e Paolucci di
Frosinone
NOTE Ammoniti Valentino
(G), Romaggioli, Monaco Di Monaco (A). Angoli 1-1 Rec 0’pt-3'st
Il
senso della gara forse sta tutto in quell’abbraccio, anche
commosso. I protagonisti sono Pellino, che ha appena apposto la sua
firma sul raddoppio biancorosso e autore di una prova maiuscola, da
dominatore e migliore in campo e mister Melchionna che anche questa
settimana ha preparato con dovizia la gara. Un abbraccio che la dice
lunga sulla grinta e la determinazione dei gaetani, il forte
desiderio di tornare alla vittoria e sulla gioia dell’allenatore.
Un match quello tra Gaeta ed Artena sicuramente non scontato in
partenza, nonostante la differenza in graduatoria. Ciò anche alla
luce del felice momento dei ragazzi di Granieri che domenica scorsa
hanno bloccato il Colleferro e sono reduci da molti risultati
positivi e un Gaeta che arriva da tre gare senza vittoria.
Aggiungiamoci pure le pesanti assenze in casa gaetana quali Lisi,
Fanelli e Infimo. Partenza decisa dei padroni di casa che al 4’ si
fanno apprezzare per una efficace conclusione di Spila di poco a
lato. Il Gaeta continua a spingere e all’11’ trova il gol con
Valentino bravo a trafiggere Fortunati dopo una bella ripartenza.
L’Artena prova a contrastare i locali che però sono davvero
determinati. Al 20’ dalla distanza tira Leccese e Fortunati blocca.
La formazione di Granieri contrastata su ogni pallone non riesce ad
arrecare pericoli alla porta difesa da Fiorini. Sugli scudi il
centrocampo gaetano. Al 38’ ottimo lancio di Leccese per Marotta
che da favorevole posizione calcia fuori. Il numero undici gaetano
nell’occasione sarebbe potuto avanzare ulteriormente ed avere così
più chances di centrare il bersaglio. Al 42’ punizione battuta da
Incitti, velo di Leccese per Pellino, che si libera di un avversario
e batte a rete. 2 a 0, risultato che resta tale dopo la fine della
prima frazione di gioco. La ripresa si apre con il Gaeta che continua
a fare la gara. All’11’ dalla sinistra grande servizio al centro
di Marotta e bella conclusione di Pellino che Fortunati riesce a
respingere. Un minuto dopo cross di Orsinetti su cui si fa trovare
pronto Leccese, che sigla il 3 a 0. Al di là della rete, davvero
molto buona la prestazione del centrocampista gaetano. In campo c’è
solo la squadra di casa, squadra volitiva e di carattere. Al 15’
pallone da Marotta ad Orsinetti e gran tiro di poco alto del
difensore biancorosso. Da segnalare un’ altra opportunità al 18’
per il Gaeta con Fortunati che vola e riesce a respingere. Tre minuti
dopo conclusione di Pellino oltre la traversa di non molto. La
formazione ospite, sotto di tre reti non è in grado di proporre una
adeguata reazione, affidandosi così solo alle palle inattive o a
conclusioni dalla distanza come quella al 29’di Monaco Di Monaco
con Fiorini che blocca senza problemi. Nell’ultima parte della gara
affiora qualche nervosismo nella squadra ospite, che per tutto l’arco
dell’incontro non è mai stata pericolosa. Al 43’Amitrano e Di
Luca sono bravi ad insistere su un pallone vicino alla linea di fondo
su cui si è portato Fortunati. Di Luca riesce a recuperare il
pallone e a superare il portiere ospite che è costretto a stenderlo.
Calcio di rigore ineccepibile. Sul dischetto si porta Spila che non
sbaglia. Tre i minuti di recupero, solo un’agonìa per l’Artena,
oggi sovrastata nettamente non solo nel risultato. Al comunale di
Sperlonga il match si conclude sul risultato di 4 a 0 per la truppa
di Melchionna, che celebra così nel migliore dei modi il ritorno
alla vittoria.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni