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24 Agosto 2015
Antonio Cececotto
I gironi di Eccellenza non hanno riservato sorprese, ma
hanno fatto storcere la bocca al presidente del Città di Ciampino, Antonio
Cececotto, per una “anomalia” abbastanza evidente. Il club aeroportuale e l’Almas,
che giocano entrambe a Ciampino a pochissima distanza, si trovano in due raggruppamenti
differenti: “Vi sembra normale – commenta Cececotto – questa scelta? Abbiamo
fatto tanto per costruire una squadra di qualità, pur puntando forte sui
giovani, con soli otto “big” in rosa per contenere i costi. E tutto quello che
abbiamo risparmiato lo dovremo spendere per le trasferte. Questa scelta ci
costerà dieci-undicimila euro per i pullman e i pranzi. Ho deciso, quindi, che
per recuperare queste spese iscriverò le squadre della nostra scuola calcio ai
campionati AICS anziché a quelli della Federazione, che costano di più. Non ho
nulla contro l’Almas, ma sarebbe stato più giusto inserire anche loro nel
girone B, se davvero è stato usato il criterio territoriale. Altrimenti cosa
dovrei fare? Spostare la sede legale del club da un’altra parte per essere
considerata squadra romana? Oltretutto so che l’Atletico Vescovio aveva fatto
richiesta d’inserimento nel B e il Pomezia nell’A ed entrambe non sono state
accontentate. Potevano mettere i primi nel girone sud al posto nostro, o la
formazione di Punzi al posto dell’Almas. Sarebbe stato più giusto. Purtroppo non
andiamo continuamente in Federazione come altri, e questi sono i risultati…”.
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