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Questione Under, l'AIC proclama lo stato di agitazione: il comunicato

L'associazione attiva la protesta nel Lazio e in Campania: le gare inizieranno con 5' di ritardo in assenza di un tempestivo riscontro

08 Aprile 2026

Questione Under, l'AIC proclama lo stato di agitazione: il comunicato

Giovanni Merico, classe 2008 della Boreale (foto ©Middione)

Il tema degli Under resta più caldo che mai e a prendere posizione è ancora una volta l'AIC che tramite un comunicato ufficiale ha proclamato lo stato di agitazione nel Lazio e in Campania, minacciando un ritardo di 5' nel fischio d'inizio delle prossime gare di Eccellenza in mancanza di un tempestivo riscontro sulle tematiche evidenziate. Segue la nota.

L’Associazione Italiana Calciatori prende atto, non senza dispiacere, del mancato riscontro da parte del Comitato Regionale Lazio e del Comitato Regionale Campania alla richiesta di conferma dell’attuale assetto regolamentare in materia di obbligo di impiego dei calciatori c.d. "under" per le prossime stagioni sportive.

Il percorso avviato all’inizio dell’attuale stagione sportiva aveva consentito alle singole società una maggiore libertà nelle scelte tecniche, permettendo di schierare i calciatori ritenuti più meritevoli e funzionali alla competitività della squadra. Tale impostazione aveva contribuito ad elevare il livello dei campionati e, al tempo stesso, a creare un miglior contesto formativo anche per i giovani calciatori, fondato su criteri di merito e non di età.

L’esperienza sul campo ci ha insegnato, oramai, che l’utilizzo obbligatorio dei giovani calciatori crea un sistema nel quale l’atleta, una volta cessato l’obbligo del suo utilizzo, solo in rari casi mantiene la propria posizione professionale, dovendo il più delle volte scendere nelle categorie inferiori. Un simile assetto, inoltre, genera da sempre aspettative non sempre coerenti con le effettive prospettive di sviluppo sportivo e professionale del giovane ragazzo.

L’Associazione Italiana Calciatori rinnova, pertanto, l’auspicio e l’invito affinché possa aprirsi in tempi rapidi un sereno confronto finalizzato a una programmazione pluriennale delle norme in materia di valorizzazione dei vivai nazionali e di formazione dei calciatori, capace di coniugare contenuto tecnico, crescita dei giovani e stabilità regolamentare, superando definitivamente l’incertezza che ha caratterizzato gli ultimi anni.

Per tali motivi, l’Associazione Italiana Calciatori ritiene necessario oggi proclamare lo stato di agitazione, limitatamente alla categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nei campionati di Eccellenza organizzati dai Comitati Regionali Lazio e Campania, che si sostanzierà, in assenza di un tempestivo riscontro sulle questioni evidenziate, nell’ingresso in campo delle squadre con 5 minuti di ritardo.

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