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l'intervista
10 Aprile 2026
Piero Camilli fa il punto in casa gialloblù
Ennesima stagione tormentata per una Viterbese fresca dell'ennesimo cambio di allenatore. Stavolta l'esonero è toccato a Venturi, prima di lui a Gardini, con le ultime tre partite di campionato, in cui i gialloblù dovranno rincorrere la salvezza, affidate a Claudio Solimina.
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Cambio di allenatore a cui hanno fatto da contorno le dure parole di Piero Camilli, che tramite una conferenza stampa ha illustrato la situazione attuale: "Ho preso un'autoambulanza in corsa trovando contratti fuori dal mondo. Ho cacciato Gardini che prendeva quanto Allegri in Serie C, Filosa 40.000 euro l'anno. Personalmente ho pagato tutti: stipendi, arretrati, tutti i fornitori. Ma poi è subentrata l'Agenzia delle Entrate che è un discorso talmente serio che la Viterbese rischia di chiudere. Sono usciti fuori 450.000 euro di debito, fatture false, ma la cosa che fa più schifo è un'altra. E' arrivato Camilli e l'Agenzia delle Entrate ha iniziato a fare pignoramenti, a differenza della precedente gestione. Adesso andrò a parlarci per cercare una soluzione, altrimenti vado via subito. Ho dovuto pagare la corrente, le maglie, tutto. Ci sono circa 200.000 euro di fatture fatte e non pagate. Hanno utilizzato la Viterbese come un salvadanaio, se io rimango cambia tutto dalla A alla Z". In merito ai risultati, per ultima la sconfitta con l'Aranova, Camilli ha invece dichiarato: "Abbiamo perso contro una squadra normale, non abbiamo rabbia, purtroppo siamo questi ma non sono abituato a fare certe figure. Solimina è uno di casa, Venturi non ha dato la svolta".
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