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Focus
10 Aprile 2026
Il Città di Anagni atteso dalla trasferta di Formia (foto ©GazReg)
Il pari infrasettimanale del Riciniello, salvo clamorosi colpi di scena, taglia fuori il Certosa dalla corsa al primo posto. Nella città dei Papi, lo champagne è stato doverosamente riposto in frigo. L’ultimo vero ostacolo per Galluzzo e soci si chiama Città di Formia. Se il Città di Anagni espugna un fortino che non ha più concreti obiettivi di classifica, la D sarebbe poi davvero ad un passo. Un passo eventualmente da compiere neanche troppo complesso poiché, il Città di Paliano da battere alla 33ª, è ultimo a cinque punti da un ipotetico posto scomodo nei playout e, in questo turno, riposerà, riducendo ulteriormente in modo drastico, le già poche speranze di spareggiare con qualcuno, per restare nell’Eccellenza che verrà. Giudice della salvezza, ma pure di un secondo posto da preservare è il Certosa che, a Villalba, riceve il Colleferro. Al tredicesimo posto, coi rossoneri, c’è il Ceccano atteso da un Roccasecca letteralmente disperato, appeso a un filo. Pure l’Ottavia, ad oggi a quota 29 insieme a Ceccano e Colleferro, deve assolutamente provare a sbancare il Luigi Meroni di Ripi, anche se lo Sterparo, a 35, non può dirsi tranquillo. La solidissima Vis Sezze non perde sul campo da 18 gare ma stavolta, al Ripoli, con la super lanciata Tivoli, questo incantesimo è destinato a spezzarsi. Il Terracina, nel frattempo, deve provare a certificare la salvezza con un blitz al Comunale di Ferentino, al cospetto di una squadra senza stimoli in riferimento alla graduatoria generale. Stesso discorso per il Gaeta che, a La Borghesiana, con l’incompiuta Lodigiani, ha necessità di uscire almeno indenne dal confronto. Gara tosta al Giorgio Castelli quella tra il Casal Barriera e l’Arce, coi gialloblù quarti reduci da ben otto risultati utili consecutivi ma coi locali, quindicesimi e, dunque, costretti a non compiere più errori. Grazie alla formula dei playoff, estesi fino al quarto posto, risulta più appetitoso e intrigante questo finale di stagione. Un discorso che vale naturalmente pure per il girone A, dove la corsa, all’ultima poltrona, è più avvincente rispetto al B: qui i giochi, ma non le posizioni, sono fatti, con la Tivoli però svantaggiata nella volata poiché, alla 34ª non scende in campo, come da calendario previsto.
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