Cerca
L'INTERVISTA
09 Gennaio 2026
Pietro Fargnoli, direttore sportivo Colleferro Femminile (Foto ©Colleferro)
Un girone d’andata che va ben oltre le più rosee aspettative. Il Colleferro chiude la prima parte di stagione al secondo posto con 17 punti, confermandosi una delle realtà più sorprendenti e gradevoli del campionato di Serie C femminile. A tracciare il bilancio è il direttore Pietro Fargnoli, che ripercorre con orgoglio un percorso costruito giorno dopo giorno: "Se qualcuno mi avesse detto che a metà stagione saremmo stati secondi, sinceramente non ci avrei creduto", ammette Fargnoli. "Eravamo considerati la cenerentola del girone di Serie C, invece oggi siamo una squadra che si fa rispettare da tutte, in casa e fuori. Questo è motivo di grande soddisfazione". Alla base di questo rendimento c’è un lavoro meticoloso, condiviso con staff e squadra: "Non esistono pozioni magiche – spiega il direttore – ma tanto lavoro sull’amalgama del gruppo. Gran parte della rosa arriva dallo scorso campionato, con alcuni innesti di qualità. Poi c’è un ingrediente che fa davvero la differenza: giocare con il cuore". Fargnoli non nasconde la complessità della categoria: "La Serie C è un campionato durissimo. Ogni partita è una battaglia, con ritmi e intensità elevatissimi. È una categoria semi-professionistica che richiede struttura, organizzazione e continuità. Nulla è scontato". Sul fronte societario, il direttore chiarisce la situazione dopo i recenti cambiamenti nel Colleferro: "La rivoluzione ha riguardato la squadra maschile. Per il femminile il patron Giorgio Coviello resterà il nostro punto di riferimento fino a fine stagione. Poi verranno fatte le dovute valutazioni". L’obiettivo, però, resta chiaro e immutato: "La salvezza era e rimane il nostro traguardo. I risultati ci fanno sperare di raggiungerla presto, ma il percorso è ancora lungo".
E sul futuro personale, Fargnoli conclude con sincerità: "Sono una persona riconoscente. Qui si è creato qualcosa di speciale, uno staff di alto livello e un gruppo di ragazze straordinarie. Avevo pensato di chiudere il mio percorso, ma questa squadra mi ha già fatto cambiare idea. Prima la salvezza, poi vedremo".
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni