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il torneo
23 Dicembre 2014
I baby dell'Ostiantica
Il Memorial Angelo Cerrai ha preso il
via. Il torneo, voluto dal numero uno della Lupa Roma e destinato
agli Esordienti
2003 e ai Pulcini 2004, ha mosso i suoi primi e importanti passi
proprio ieri. Un pomeriggio dedicato ai più piccoli che hanno così
animato una giornata di sport e non solo. A rendere ancora più
speciale questo appuntamento c'è infatti stata la volontà di
trasmettere ai più giovani dei valori importanti quali legalità e
rispetto del vivere civile.
Piccoli
protagonisti di un grande spettacolo.
Il sipario si alza su Ostiantica – Sporting Fiumicino. Una partita
che ha sin da subito saputo chiarire lo spirito della manifestazione
regalando tante emozioni in campo così come sugli spalti. Uno
spirito ben lontano dall'isterismo di massa che troppo spesso
affligge i campi dei campionati giovanili, mostrando l'aspetto più
bello del calcio. Dei protagonisti in miniatura che però hanno
saputo regalare un grande spettacolo attraverso scatti, dribbling,
gol e parate. Il risultato, che per la cronaca ha visto lo Sporting
trionfare per 15-1, per una volta è così passato in secondo piano
schiacciato dalle risate e dal puro e semplice divertimento dei
piccoli calciatori.
La giornata inaugurale si è poi conclusa con la
sfida tra la Pescatori Ostia e La Selcetta. Anche qui lo spettacolo
non è certo mancato. A far sorridere e apprezzare ancor di più
questo appuntamento è stato lo spirito che ha continuato ad animare
il centro sportivo dell'Eschilo. Per una volta la serenità ha avuto
la meglio sulle sterili tensioni che spesso e volentieri opprimono
dei bambini che, con la forza della loro semplicità, hanno saputo
prendersi la scena. Lo hanno fatto nell'unico modo che conoscono:
divertendosi. Una mossa che, ancor più che l' 8-2 con cui la
Pescatori si è imposta su La Selcetta, ha finito con il contagiare
anche i più grandi. Il Memorial Angelo Cerrai è appena cominciato
ma questi piccoli protagonisti hanno già saputo regalare uno
spettacolo mai stato tanto grande.
Non
solo calcio. Ovviamente
non potevano mancare le parole di chi questo torneo l'ha creato.
Alberto Cerrai ci parla dai suoi uffici perchè, in questa prima
giornata, ha voluto lasciare la scena ai più piccoli. Il numero uno
della Lupa Roma ci tiene sin da subito a mettere in chiaro una cosa:
“Non puntiamo alle medaglie, al centro del torneo c'è il connubio
tra sport e istruzione. Questo appuntamento è l'occasione per
promuovere dei concetti a me molto cari quali la legalità e del
vivere rispettando il prossimo”.
Parole da cui si evince la volontà
di andare ben oltre il semplice calcio giocato. Ma una società
sportiva può davvero assumere un ruolo tanto importante nella
formazione dei giovani? Secondo Alberto Cerrai sì a patto però che
si rispettino determinate condizioni: “Per riuscire a diffondere
simili valori bisogna prima di tutto crederci. Questo però da solo
non basta, occorre infatti darsele come regole di vita, solamente
così si ha qualcosa da trasmettere altrimenti – conclude poi
Cerrai – si cade nel mondo dell'ipocrisia”.
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