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l'intervista
13 Luglio 2015
Antonio Cerini e Mauro Lamattina
Dopo
l'intervista della scorsa settimana al ds Mauro Lamattina
che ha
esposto obiettivi e programmi futuri della Juniores, in casa Villalba
microfoni accesi per Fabrizio Scrocca, figlio del patron Pietro e
parte attiva del club. Il giovane dirigente rossoblu, che lo scorso
anno si è tolto la soddisfazione di vincere il campionato
Giovanissimi Fascia B, ci offre una panoramica sul settore giovanile
dell'Ocres Moca e sui valori della scuola calcio in una realtà
provinciale, come quella di Villalba, che aspira a fare le cose in
grande: “Come settore giovanile il nostro obiettivo è quello di
tirar fuori tante altre annate come quella del '96, forse la più
prolifica di sempre, ma più in generale quello di far capire a tutti
i ragazzi che arrivano a Villalba che un domani potranno avere un
futuro calcistico in questa società.
Tutti noi lavoriamo duramente
affinché tutti i nostri atleti possano partire dai Giovanissimi e
arrivare in Prima Squadra. Io in prima persona mi spenderò per far
capire questo ai ragazzi che scelgono il nostro club:
chi viene a Villalba non viene per fare un anno, ma viene a Villalba
per crescere insieme a noi e andare lontano”. Il Villalba da
quest'anno mette a disposizione una Juniores Elite, massimo
campionato regionale, e soprattutto una Prima Squadra di Promozione
che ha dimostrato e continua a dimostrare di dare spazio ai giovani
che escono dal vivaio. “In queste competizioni – continua Scrocca
jr. - il Villalba compete per raggiungere il massimo risultato
possibile. Vincere è sempre difficile, soprattutto perché non
possiamo confrontarci come bacino d'utenza con le grandi potenze di
Roma, dove c'è una scelta troppo ampia rispetto alla nostra. Ma il
nostro discorso resta sempre quello di arrivare al risultato seguendo
un percorso di crescita”. In ultima battuta, due novità inerenti
all'organigramma tecnico: “A Tonino Cerini, tecnico della Juniores,
è stato affidato il ruolo di responsabile tecnico del settore
giovanile, affinché possa dare un'impronta comune a tutti i gruppi.
Sulla panchina dei 2001, invece, è tornato Mauro Ferranti, che per
noi è garanzia di professionalità”.
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