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L'intervista
30 Luglio 2015
Andreozzi, Gozzi e Abeni
Abbiamo parlato di loro pochi giorni fa, con la
presentazione del progetto relativo al Pembroke Athleta, la squadra
professionistica che milita nella Premier League maltese. Daniele Andreozzi e
Giorgio Abeni non si fermano qui. Rispettivamente con i ruoli di Responsabile
Formazione e Project Manager, Andreozzi e Abeni entrano, insieme a Fabio Gozzi
come Responsabile Tecnico, nel progetto della Carpi Academy e della Carpi
University Academy facenti capo, ovviamente al Carpi FC 1919.
Un passato nel
mondo del calcio giovanile e dilettantistico
laziale, il loro, al quale oggi intendono dare un futuro e uno sbocco
diverso, abbracciando e sposando un progetto ambizioso e funzionale come quello
del Carpi. Giorgio Abeni non è nuovo in questo ramo. Oltre ad essere docente
nel corso di Management del calcio nella facoltà di Scienze Motorie
all'Università di Roma Tor Vergata, Abeni vanta un recente trascorso proprio
come Project Manager nel Brescia calcio, ruolo che ha ricoperto negli ultimi tre
anni con la responsabilità del centro- sud Italia. "Quello del Brescia è
stato un progetto molto propositivo, portato avanti con estrema
professionalità. Il lavoro svolto per la società lombarda ha fatto da
spartiacque per il mio ingresso al Carpi. Quello che stiamo per iniziare col
club emiliano sarà un lavoro strutturato a livello nazionale ed europeo, con
ambizioni elevatissime che svilupperà, su vari livelli, il rapporto di
affiliazione fra le diverse società dilettantistiche e il Carpi ". Non
solo la spendita del marchio, dunque, per i club che decideranno di entrare
nel circuito Carpi, ma soprattutto formazione, eventi e scouting. Proprio in
merito alla selezione di giovani calciatori da proiettare nel professionismo,
verranno organizzati periodicamente dei raduni nei quali saranno selezionati
gli atleti pronti al grande salto, pescando soprattutto fra Giovanissimi e
Allievi. Sulla formazione invece, discorso ben più ampio. I club che
sottoscriveranno l'affiliazione con la società emiliana, 60 in tutta Italia, di
cui circa una quindicina sul territorio laziale, potranno usufruire, per il
loro tecnici, della preparazione con i docenti della Carpi Academy. Da ottobre,
inoltre, prenderà il via anche la University Carpi Academy, all'interno della
quale prenderà forma un progetto formativo ben più ampio e mirato, tale da
consentire al calcio giovanile e dilettantistico, la qualità che merita. Formazione che non riguarderà soltanto gli
allenatori, ma anche coloro i quali si trovano ai vertici societari dei diversi
club. La metodologia del Project manager, infatti, verrà utilizzata per la
preparazione dei dirigenti e dell'intero staff gestionale. La tematica degli
eventi, forse quella più stimolante, si svilupperà attraverso tre delle gare di
campionato più importanti per il Carpi. Roma, Genoa e una terza fra Juventus ed
Inter.
Il match farà da sfondo a un format che avrà come primo step l'incontro
fra i giocatori delle squadre affiliate e i tecnici del Carpi, al quale faranno
seguito le prove tecniche sul campo. Ultimo gradino sarà quello della
partecipazione alla gara, prima fra tutte quella con la Roma, laddove proprio
la Capitale, i prossimi 26 e 27 settembre, darà il via a questa serie di
manifestazioni partecipate. Un piano di lavoro, questo che il Carpi sta
mettendo in piedi sul territorio italiano, che dovrà per forza avvalersi della
collaborazione di più persone. In questa direzione Giorgio Abeni è riuscito a
coinvolgere, non soltanto i già citati Andreozzi e Gozzi, ma altri uomini del
calcio laziale che avevano lavorato con lui per il Brescia. Primo fra tutti
Alvaro Riva che ricoprirà il ruolo di coordinatore nazionale. Valentino
Cristofalo sarà responsabile per la comunicazione, quindi due vice-
coordinatori, Stefano Englaro e Massimo Renzi che avrà la delega Aspi. I
collaboratori sul territorio laziale, che avranno il compito di mediare fra le
società affiliate e il Carpi per tutti e tre gli step su cui si sviluppa il
progetto saranno: Emanuele Fravili, Andrea Tocchi, Andrea Distante, Francesco
Ruperto, Elio Di Domenico, Luciano Paglia, Francesco Falconetti, Marco Forte e
altri. La formazione invece passerà per Alessandro Pasquali e Marco Ergasti.
Per la gestione delle affiliazioni con l'estero emerge il nome, non ancora
certo, di Letterio De Grazia, col quale il Carpi non ha ancora chiuso la
trattativa. "Competenza, professionalità e correttezza". Sono questi,
secondo Giorgio Abeni, i punti fermi dai quali partire per poter portare
avanti, con successo, un qualsiasi progetto.
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