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la festa
11 Settembre 2015
Uno scatto della manifestazione di ieri foto©facebook
Hanno alzato il sipario sulla Scuola
Calcio e, in casa Vivace Grottaferrata, lo hanno fatto in grande
stile. Una sfilata, quella andata in scena sul sintetico di via degli
Ulivi, che ha coinvolto tutti. Dai bambini ai genitori, passando per
i tecnici e la dirigenza sino ad arrivare ad un paio di ospiti
d'eccezione: la festa di ieri è stata un successo animata da quei
valori tecnici ma soprattutto umani che hanno contribuito a rendere
il progetto biancorosso qualcosa che orami va ben oltre una semplice
scuola calcio.
Ospiti d'eccezione. Ad aprire le danze
ci ha pensato “Il Principe” Giannini che ha risposto presente
all'invito del Direttore Tecnico Andrea Borsa e del Presidente
Giampaolo Petrosino: “Ringrazio la Vivace Grottaferrata per
l'invito che ho accettato con piacere. Oggi comincia una nuova
stagione in vista della quale faccio gli auguri ai più piccoli. A
loro – continua poi l'ex giocatore della Roma – voglio però dire
di dare il massimo non solo il pomeriggio in campo durante gli
allenamenti ma soprattutto la mattina a scuola. Ai più grandi invece
faccio l'in bocca al lupo per una grande stagione dopo la Promozione
conquistata lo scorso anno”. Menzione speciale la merita anche
Fabrizio Santarelli che dimostra ancora una volta quanto una realtà
come quella dei vini Castel de Paolis pur essendo famosa in tutto il
mondo rimanga comunque legata al territorio: “Una realtà come
quella di Castel de Paolis è molto legata alla zona, le nostre vigne
sono di Grottaferrata e perciò abbiamo voluto fortemente un connubio
tra l'azienda e l'espressione dei giovani del territorio”. Presente
alla cerimonia anche la parte istituzionale di Grottaferrata che è
scesa in campo con il Sindaco Giampiero Fontana, accompagnato
dall'Assessore ai Servizi Sociali e Scuola Francesca Maria Passini e
dal Consigliere Alvise Roscini.
Più di una Scuola Calcio. A spiegarci
nel dettaglio le finalità e gli obiettivi del progetto biancorosso
ci ha poi pensato il Presidente Giampaolo Petrosino che ha sin da
subito chiarito come quella della Vivace sia una scuola calcio che
punta a trasmettere ai ragazzi dei valori che superano il mero
aspetto tecnico: “Attraverso il lavoro e l'impegno costante, in un
anno siamo riusciti a riconquistare la fiducia di ragazzi e genitori
e di questo sono molto felice. Ora ripartiamo dalle basi gettate
nella passata stagione con la volontà di continuare a fare il
massimo. Vogliamo diventare una risorsa importante per i giovani di
Grottaferrata tant'è che quest'anno daremo vita alla seconda
edizione dell'Olimpiade Scolastica, manifestazione sposata dalle
istituzioni e da gran parte degli istituti scolastici di
Grottaferrata. Vogliamo avvicinare tutti i ragazzi allo sport, non
solo quelli che amano il calcio, e perciò continueremo a portare
avanti questo progetto con lo staff tecnico della Vivace che andrà
anche ad insegnare Attività Motoria in diverse scuole elementari”.
E se a questo aggiungiamo anche la presenza di un'istruttrice di
Inglese, che sarà presente durante le lezioni di Scuola Calcio sul
sintetico di via degli Ulivi, si capisce subito quanto il presidente
Petrosino voglia trasformare il progetto dedicato ai più piccoli in
qualcosa che va ben oltre il calcio, ma che piuttosto abbracci a
trecentosessanta gradi la formazione dei bambini di Grottaferrata.
Lavoro e spirito di appartenenza. A
svelarci i segreti della scuola calcio biancorossa c'è il Direttore
Tecnico Andrea Borsa. Uomo di calcio, con alle spalle un passato
nella Primavera della Roma con cui ha anche esordito in Serie A:
“Poggiamo le fondamenta del nostro progetto sulla volontà di far
crescere i nostri ragazzi attraverso il lavoro e lo sport inteso come
scuola di vita, trasformandolo in un vero e proprio veicolo di valori
come l'unione, l'amicizia e il rispetto. Un obiettivo che coinvolge
tutti i ragazzi della Vivace Grottaferrata, dai più piccoli sino
alla Prima Squadra. Mi piace sognare in grande, abbiamo raggiunto la
Promozione, mi piacerebbe guardare anche all'Eccellenza e perchè no
farlo con giocatori che vengono da Grottaferrata e cresciuti da noi”.
L'idea è quindi quella di valorizzare lo spirito d'appartenenza ai
colori biancorossi. Un obiettivo che non pare poi essere così
lontano visto che la peculiarità della scuola calcio della vivace è
anche quella che a fare da istruttori ai più piccoli ci sono alcuni
elementi che militano proprio nella squadra di Promozione. La Vivace
diventa così una famiglia più che una semplice società sportiva.
Un risultato che però non si è certo raggiunto per caso:
“L'importante è che si abbia la voglia di crescere, senza
presunzione, io stesso ogni volta che scendo in campo so di poter
imparare sempre qualcosa di nuovo anche allenando i Piccoli Amici.
Questo vale per me come per tutti i ragazzi che fanno gli istruttori
e che ci tengo a precisare sono tutti qualificati. Attraverso il mio
passato – continua poi Borsa – ho poi la possibilità magari di
far fare dei corsi di aggiornamento ai nostri istruttori
coinvolgendoli in delle giornate a Trigoria, insomma, qui c'è la
volontà di continuare crescere, sia per i ragazzi che per noi
istruttori”.
Parole queste che poi trovano anche il
fondamentale riscontro sul campo, non è certo un caso infatti se il
'99 D'Acunzio è approdato negli Allievi Nazionali dell'Avellino.
Calcio ma non solo quindi perchè la Vivace ha dimostrato una volta
di più di essere una realtà intrecciata in maniera sempre più
salda al tessuto sociale di Grottaferrata.
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