Cerca
scuola calcio
17 Settembre 2015
Aldo Vergine e Giuseppe Sanchietti
“I ragazzi prima di tutto”. E’ questo lo slogan del Real
Aurelio, società nata da pochi mesi che si è prefissata un semplice
obiettivo: mettere il ragazzo al centro del progetto. Parola di Aldo Vergine,
responsabile del settore giovanile del club: “Abbiamo deciso di intraprendere
questa strada, di iniziare questa avventura perché siamo spinti da una grande
passione. Parlo al plurale perché la società non sarebbe mai nata senza l’aiuto
e l’appoggio del presidente Giuseppe Sanchietti”. Il circolo sportivo Mattia
Battistini ha aperto le porte e la risposta del pubblico è stata positiva: “Fin
dai primi giorni sono arrivati tanti ragazzi – conferma Vergine – In appena due
mesi abbiamo superato le settanta iscrizioni ed è un dato che ci fa veramente
molto piacere, il nostro obiettivo è arrivare alle 200 unità nel giro di
qualche anno”. Una scuola calcio con un progetto serio, con persone che
lavorano e con un’affiliazione importante come il Perugia: “Essere affiancati
da questa società per noi è un grande onore, vogliamo rivoluzionare il concetto
di scuola calcio. Molto spesso nelle società trovi mille figure, direttore
sportivo, direttore generale, responsabile dello scouting. Non servono tutte
queste persone per fare una scuola calcio. Noi abbiamo scelto un’altra strada:
poco organigramma societario e tanta qualità negli allenatori”. E soprattutto
tanta sincerità: “E’ inutile dire a questi ragazzi che diventeranno campioni.
Qui si divertono, fanno calcio, imparano a stare con gli altri e poi, semmai le
capacità tecniche lo permetteranno, faranno il salto di qualità”. Una linea semplice,
diretta, quella del Real Aurelio: una nuova realtà pronta a stupire.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni