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l'intervista
L'istruttore dei 2012 svela le parole chiave del lavoro svolto in stagione nel suo primo anno in biancorosso
13 Aprile 2023
Massimiliano Dentico, istruttore della Jem's Soccer Academy
"Il bilancio del lavoro svolto fino ad ora è positivo". Non nasconde la sua soddisfazione mister Massimiliano Dentico che guida il gruppo dei 2012 della Jem's Soccer Academy. "Assieme a mister Cugini abbiamo iniziato a lavorare con un gruppo appena formato, per questo abbiamo iniziato con la creazione del gruppo squadra, fondamentale per formare quella sintonia che ha poi reso il lavoro successivo più facile. Negli allenamenti settimanali abbiamo sempre messo in primo piano il divertimento, perché attraverso il gioco si possono introdurre elementi tecnici importanti per il miglioramento dei bambini. Senza questo elemento è difficile riuscirci. Per questo posso dire che i ragazzi sono cresciuti molto".
Mancano gli ultimi mesi prima della fine della stagione. Mesi che saranno ancora ricchi di lavoro: “Ho potuto constatare una crescita importante, che si è poi manifestata anche durante le gare domenicali. Lasciamo a tutti i bambini la possibilità di mostrarci quello che hanno imparato. L'obiettivo è che facciano scelte libere e consapevoli in base agli elementi tecnici introdotti in allenamento. Anche per questo li stimoliamo molto per far loro provare gesti che non pensano di poter compiere, per esplorare anche potenzialità nascoste. Il nostro, quindi, è anche un lavoro psicologico ed in questo settore si inserisce l'accettazione dell'errore, proprio e del compagno. Anche l'errore rappresenta una fase importante della loro crescita. A loro lo dico sempre, che si può sbagliare, anche io negli allenamenti o nella scelta della formazione”.
Mister Dentico sta vivendo il suo primo anno alla Jem's: “Mi sono trovato subito molto bene. Questo è un club organizzato e che permette, quindi, di portare avanti un lavoro pianificato al meglio assieme al responsabile di fascia. Alla Jem's utilizziamo il metodo AIC Junior, che dà la possibilità di strutturare gli allenamenti con una progressione adeguata alla fase di crescita dei ragazzi. E' la prima volta che seguo questo metodo e mi sono trovato benissimo, anche perché permette di misurare i progressi dei bambini e di modificare velocemente il lavoro sul campo. In questo modo le sessioni sono molto intense e vengono eliminati e tempi morti. Aspetti importanti per bambini che, ormai, hanno perso l'attitudine o la possibilità di giocare i strada. Quindi reputo questo metodo a fasi davvero efficace”.
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