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L'evento

Ascoltiamo il Territorio ed i Luoghi dello Sport: la seconda tappa

Continua il progetto itinerante portato avanti a braccetto da Gesis ed OPES

20 Marzo 2026

Ascoltiamo il Territorio ed i Luoghi dello Sport: la seconda tappa

Uno scatto dall'evento (Foto ©GazReg)

A Viterbo per parlare di sport. Non una mera chiacchiera, ma un incontro mirato per un obiettivo ben chiaro: analisi e sviluppo di un piano d’azione per il miglioramento dell’impiantistica sportiva del territorio. Il tutto va in scena presso “Spazio Attivo-Lazio Innova”, venerdì 20 marzo alle ore 11:00. “Ascoltiamo il territorio ed i luoghi dello Sport” è un progetto “ambizioso e necessario” come viene detto in fase di presentazione, espressione di un protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e OPES e supportata da numerose altre associazioni. L’occasione permette ai gestori delle infrastrutture di confrontarsi con le istituzioni, in modo tale da arrivare a un nuovo modello di sviluppo del settore, sottolineando quanto sia un aspetto importante avere impianti adeguati e sempre più efficienti. L’incontro rappresenta le prime due fasi del lavoro previsto da OPES. La prima è il censimento, e quindi analisi della condizione strutturale, dell’accessibilità e, infine, della congruenza tra offerta sportiva e bacino di utenza. I gestori sono chiamati a rispondere a un questionario per raccogliere dati necessari perché, come cita il presidente nazionale di OPES Juri Morico, “rappresentano il patrimonio condiviso, senza di essi siamo solo donne e uomini con opinioni”. Ancora Morico: “Noi non vogliamo rivendicare questa iniziativa, ma condividerla con tutti, sia i problemi che le soluzioni. Le politiche sportive permettono le politiche sociali e gli impianti sono i luoghi nei quali si manifestano.” Politica rappresentata dal consigliere della Regione Lazio Daniele Sabatini e dall’assessore allo sport Aronne, che insistono su un tasto cruciale: “serve impegno totale per snellire l’assetto normativo”, afferma il primo. “Oltre alla criticità normativa, ci sono quelle dell’accessibilità e del risparmio energetico. Lo sport non deve essere di secondo ordine, gli investimenti ci sono ma ancora non bastano”, continua il secondo. Sulla stessa onda proseguono gli altri ospiti: Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento Europeo e in collegamento video), Matteo Amori (sindaco di Sutri), Giulio Zelli (Consigliere Regione Lazio), Lorenzo Marzoli (Direttore Area Sport nei Territori di Sport e Salute S.p.A.), Enrico Frittelli (Tecnico regionale impiantistica sportiva CONI Lazio), Massimiliano Fratini (Referente di area per l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale) e Ugo Baldi (Delegato provinciale CONI Lazio). Il fine è unico: studiare quanto emerge dal censimento e quali sono i feedback sulle criticità per arrivare alla stesura di un “Piano Strategico delle infrastrutture dello Sport di Base” che identificherà gli interventi da effettuare e la priorità degli stessi. Questa è la seconda area di un lavoro che interessa tutta la regione e che prevede sette tappe: Roma Città, Provincia Nord, Provincia Sud, Rieti, Frosinone, Latina e, appunto, Viterbo. L’appuntamento si sposta ora a Frosinone sabato 21 marzo all’interno del Teatro di Fiuggi.

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