Cerca
Nardoni
03 Settembre 2014
Tor Tre Teste e Barcelona in azione
BARCELONA-N. TOR TRE TESTE 6-2
MARCATORI 2’pt Preti (N), 11’pt Del Mastro (N), 21’pt Fati (B), 27’pt Bernabe Garcia (B) rig, 35’ Fati (B), 3’st Garcia Martret (B), 31’st Bernabe Garcia (B), 35’st Gonzalez Iglesias (B)
BARCELONA Ruiz Della (1’st Troya Salcedo); Rosanas Moragas (18’pt Fati, 11’st Fabrego Coll), Garcia Martret (C), Villa Casares (1’st Bravo Castro), Jaume Busquets; Gonzalez Iglesias, Altimira Clavell, Bernabe Garcia; Altimira Reynaldos, Ramirez Carrasco (1’2t Canton Roman), De La Fuente. Panchina Vega Moreno, Vilamitjana Ciurana. Allenatore Silva Puig
NUOVA TOR TRE TESTE Facchini; Catapano (C), Marianelli, Marchizza (11’st Nguyen), Turco (15’st Marini); Ferrarini (5’st Barba), Buongarzoni, Ferri (4’st Pezzo); Lomanto (13’st Sardilli), Del Mastro (15’st Finucci), Preti. Panchina Sordini. Allenatore Alfonsi
NOTE Recupero 1’pt, 3’st
Seconda rimonta vincente consecutiva per il Barcellona. Gli azulgrana si fanno
sorprendere dalla partenza lanciata di una Tor Tre Teste che si conferma
tutt’altro che sparring partner e va a bersaglio due volte nei primi 10’ con
Preti e Del Mastro. La reazione catalana è degna di nota e porta al sorpasso
già prima dell’intervallo grazie alla doppietta di Fati, intervallata dal
rigore trasformato da Bernabe Garcia. Nella ripresa bis anche per il numero 10
e centri di Martret e Iglesias che fissano il punteggio sul tennistico 6-2.
VALENCIA-URBETEVERE 6-0
MARCATORI 11’pt Victor Bastardo, 26’pt Pablo Orquín, 13’st Nabil Touaizi, 26’st Jonathan Rodriguez, 35’st Nabil Touaizi , 35+1’st Nabil Touaizi
VALENCIA Pablo Carretero; Xavi Estacio, Pablo Hernandez (1’st Raul Mollá), Victor Bastardo, Antonio Herrero; Raul Francés (9’st Nabil Touaizi), Pablo Gonzalvez (C) (16’st Jonathan Rodriguez); Raul Caudeli, Sergi Soler (16’st Marcos Chumillas), Pablo Franchés; Pablo Orquín Panchina Jose Barberá, Miguel Peñalver, Yeray Pastor. Allnatore Toni Navarro.
URBETEVERE Nardi (1’st Lori); Formisano, Seri (1’st Orano), Quadrelli, Rossi (1’st Chilà); Canestrelli (C); Gavrila (3’st Chiurco), Califano (23’st Visconti), Di Tommaso (3’st Evangelista), Corradori; Serafini (13’st Pepe). Allenatore Brunelli
NOTE Espulso al 35’+2’st Gavrila (U) per doppia ammonizione. Al 26’st Marcos Chumillas (V) ha fallito un calcio di rigore. Al 31’st Canestrelli (U) ha fallito un calcio di rigore. Ammoniti: Gavrila (U), Pablo Orquín (V), Chilà (U). Recupero: 2’pt, 3’st.
Un Valencia schiacciasassi bissa la larga vittoria dell’esordio giocando a
tennis con il malcapitato Urbetevere. Le resistenza dei capitolini dura undici
giri di lancette: tanti ne servono a Victor Bastardo per realizzare il tap in
del vantaggio. Prima dell’intervallo è un diagonale in corsa di Orquin a
fissare all’inglese il punteggio. Nella ripresa, complice la stanchezza e il
conseguente aumento degli spazi a disposizione, emerge la maggior cifra tecnica
degli spagnoli che vanno ancora a bersaglio con Touazi, autore di una
tripletta, e Rodriguez. Per i ragazzi di Brunelli neppure la gioia del gol
della bandiera, con il direttore di gara che fa ripetere il rigore realizzato
al primo tentativo da Canestrelli, favorendo nella seconda circostanza la
respinta di Carretero. Al Valencia, in virtù di una migliore differenza reti,
basterà un pareggio con il Torino per accedere alle semifinali.
AJAX-LODIGIANI 2-2
MARCATORI 14’pt Giorgio (L), 10’st Ben Sallam (A), 17’st Brobbey (A), 34’ Bonifazi (L)
AJAX De Ruijg; Maduro J. (21’st Maduro Q.), Fosu-Mensah, Taylor, El Mhassani (10’st Kruiver); Llasana Beuse, Ben Sallam (C) (24’st Douglas), de Krujis; Akotei (17’pt Sint), Brobbey (24’st van Doorneveld), Zamani. Panchina Ruijgrok
LODIGIANI Campagna (13’st Branca); Ventura (21’st Cocchia), Francisi (29’st Rossetti), Grisola, Marchetti; Sansotta (4’st Joshua), Nascimben (C), Giorgio; Crudo (21’st Badagliacca), Coccia (9’st Bonifazi), Mercuri (9’st Rodi). Allenatore Santucci.
NOTE: Recupero 1’pt, 2’st.
Una salomonica spartizione della posta che elimina entrambe, con un turno
d’anticipo, dal torneo. Ajax e Lodigiani regalano bel calcio e quattro gol ma
al fischio finale restano con un pugno di mosche in mano. I romani confermano
l’ottima impressione destata all’esordio con l’Inter e, anche stavolta, passano
per primi in vantaggio con Giorgio al 14’. La replica dei lancieri giunge nella
ripresa e porta, nel giro di 7 minuti, ad aggancio e sorpasso firmati da Ben
Sallam e Brobbey. Quando la pratica sembra ormai archiviata, è Bonifazi in
mischia a trovare il varco che spegne i sogni di qualificazione degli olandesi.
BENFICA-RACING CLUB 2-2
MARCATORI 4’pt aut Albertini (R), 8’pt Alexandre Correia (B) su rig, 27’pt Cipriani (R) rig, 35’pt aut Alexandre Correia (B)
BENFICA Diogo Fustiga (1’st João Monteiro); Jorge Xavier, Diogo Barros (1’st João Ferreira), Alexandre Correia (C), Sandro Cruz (23’st Daniel Martins); Henrique Jocu, Bernardo Silva, José Gata; Iuri Tavares (16’st Tiago Araújo), João Domingues, Jair Tavares. Panchina Joel Silva, Vasco Gonçalves, van der Gaag. Allenatore Filipe Coelho
RACING CLUB Manasse (1’st Gallo); Albertini (20’st Paz Rodriguez), Columbro, Scrimieri, Alfaro; Mozzi (C) (35+3’ Massotti); Baratti (19’st Degennaro), Pellegrini, Cipriani (33’st Baglio); Bliussa (29’st Di Carlo), Abundo. Panchina Morale. Allenatore Franzé
NOTE Espulsi al 35+2’ st Abundo (R), 35+2’ João Ferreira (B) per reciproche
scorrettezze. Ammoniti: Jorge Xavier, Paz Rodriguez, José Gata. Recupero: 5’st.
È il Racing Club a firmare la grande impresa di giornata. I padroni di casa fermano i campioni in carica del Benfica al culmine di un match ad alto tasso di spettacolo. Lusitani subito avanti di due reti nei primi 500 secondi: prima è Albertini a mettere la sfera alle spalle del proprio portiere, con Alexandre Correia che raddoppia quattro giri di lancette più tardi. I ragazzi di Franzé hanno l’argento vivo addosso e si rimettono in carreggiata già prima dell’intervallo, con il penalty trasformato perfettamente da Cipriani e con il secondo autogol di serata, stavolta griffato dallo stesso Correia. Nella ripresa fioccano le occasioni per la squadra di casa ma il punteggio non muta.
ROMA-VIRTUS LANCIANO 6-0
MARCATORI 2'pt Di Bartolomeo, 13'pt Meo, 25'pt Oriano, 27’st Cataldi D., 30’st Barbarossa, 34’st Riccardi
ROMA Giuliani (8'st Maltempi); Carruolo, Santese (1'st Coccia), Cataldi D., Greco (28'st Simonetti); Meo (8'st Molinari), Cataldi R. (C) (1'st Iannoni), Oriano; Esposito, Di Bartolomeo (22'st Riccardi), Cangiano (1'st Barbarossa). Allenatore D'Andrea
VIRTUS LANCIANO Sorrentino (18'st Lannutti); Cardinale, Bontempi, Valentini M. (C) (1'st Altobelli), Silveri (18'st Valentini L.); Giuliante, Napolitano; Bilancia (8'st Rapino), Troiano (1'st Rega, 13'st Malvone), Fasoli; Veri (1'st Ricci). Allenatore Memmo
NOTE: Recupero 2’pt, 2’st.
Si chiude con la larga vittoria della Roma il programma della seconda giornata
di gara. I giallorossi, scesi in campo consapevoli del risultato del Benfica,
hanno immediatamente spinto sull’acceleratore alla ricerca di quel successo che
li avrebbe proiettati in vetta al raggruppamento alla vigilia del decisivo
scontro diretto in chiave semifinale. Detto, fatto, era Di Bartolomeo a
sbloccare subito il punteggio, seguito a stretto giro di posta da Meo e Oriano.
Stesso parziale, con chiusura di stampo tennistico, nella ripresa. Di Davide
Cataldi, Barbarossa e Cataldi i centri messi a segno nella seconda metà di
gara.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni