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Nardoni
04 Settembre 2014
N.TOR TRE TESTE-SAMPDORIA 0-1
MARCATORI 22’st Brignone
N. TOR TRE TESTE Sordini; Catapano (14’st Turco), Marianelli, Nguyen (8’st Marchizza), Valentino (14’st Buongarzoni); Ferrarini, Valentino, Spoletini (8’st Pezzo); Sardilli, Preti (11’st Lomanto), Montesi (11’st Del Mastro). Panchina Facchini. Allenatore Alfonsi
SAMPDORIA D’Amora; Barchi, Danovaro, Ponte, Di Lisi; Verardo (1’st Scimone,
35+1’st Casanova), Valente, Canovi, Capello (1’st Brignone), Testore (8’st
Avolio); Ventura (20’st Lamonica Miraglio).
Panchina Raspa, Batocchini. Allenatore Annoni
NOTE Espulso Canovi (S) al 28’st. Recupero: 2’st.
È
un’invenzione di Brignone a risolvere il match tra le formazioni già eliminate
del girone C. I 70’ tra Nuova Tor Tre Teste e Sampdoria confermano la cifra
tecnica elevata del girone, con le compagini di Alfonsi e Annoni che si
fronteggiano a viso aperto e i capitolini, unica dilettante del raggruppamento,
a tenere il pallino del gioco, pur senza concretizzare, per ampi tratti del
match. Nel finale, quando tutti gli indizi conducono verso una salomonica
spartizione della posta in palio, è una gran giocata di Brignone a permettere
ai blucerchiati di chiudere la propria avventura con i primi tre punti.
L’undici romano esce invece a testa altissima dopo aver dato filo da torcere ad
avversarie ben più blasonate.
LODIGIANI-NOVARA 2-2
MARCATORI: 30’pt Bonifazi (L), 5’st Annone (N), 15’st Bonifazi (L), 23’st Andriolo (N)
LODIGIANI Branca (18’st Campagna); Leacche (13’st Cocchia), Ventura, Francisi, Marchetti; Crudo (19’st Badagliacca), Nascimben, Giorgio (30’st Joshua); Grisolia (1’st Di Cataldo), Bonifazi (24’st Meschini), Rodi (10’st Coccia). Allenatore Santucci
NOVARA Angelina; Nieli, Pioma, Belvisi (1’st Beinado), Bellocci; Beretta (28’st Walder), Sozzani (C), Renolfi; Annone (33’ st Brucoli), Andriolo (30’st Antonucci), Rosselli (1’st Ferrario). Panchina Cioffi, Pinto. Allenatore Fusaro.
NOTE: Ammoniti: Nascimben. Recupero: 1’pt, 2’st.
La Lodigiani blocca il Novara e permette all’Inter di stappare lo spumante per
la qualificazione prima ancora di scendere in campo. I capitolini impongono il
pari (2-2 come con l’Ajax) alla seconda professionista nel giro di 24 ore e
negano ai piemontesi la possibilità di mettere il fiato sul collo ai
nerazzurri. È un botta e risposta di stampo tennistico a caratterizzare
l’intera durata del match: i biancorossi mettono la testa avanti ben due volte
con Bonifazi, che raggiunge quota tre nel torneo, gli azzurri replicano nella
ripresa con Annone e con Andriolo, al secondo centro personale.
VIRTUS LANCIANO-RACING CLUB 0-2
MARCATORI: 4’st Columbro, 25’st Paz Rodriguez
VIRTUS
LANCIANO Sorrentino;
Cardinale, Altobelli (1’st Valentini M.), Bontempi, Silveri (19’st
Valentini L.); Giuliante, Ricci (1’st Bilancia); Rapino (12’st Veri), Troiano
(1’st Napolitano), Fasoli (19’st Ciambotti); Rega. Panchina Lannutti. Allenatore Memmo.
RACING
CLUB Gallo (29’st Peluso); Rodriguez Paz, Cerri, Columbro, Alfaro
(30’st Albertini); Degennaro (23’st Baratti), Mozzi (27’st Massotti),
Cipriani (24’st Scrimieri); Morale, Bilussa (5’st Baglio), Di Carlo (13’st
Pellegrini).
Allenatore Franzé.
NOTE:
Ammoniti: Fasoli. Recupero: 1’pt, 3’st.
Il
Racing Club chiude in bellezza un torneo impreziosito dalla scintillante
prestazione contro i campioni in carica del Benfica. Nel match tra le compagini
del girone A già fuori dai giochi per la qualificazione al turno successivo, i
padroni di casa hanno disposto all’inglese della Virtus Lanciano, che chiude
così la sua prima esperienza al Memorial Nardoni senza punti. Dopo una prima
frazione equilibrata, i cobretti hanno sbloccato il punteggio in avvio di
ripresa con l’incornata di Columbro sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla
sinistra. Nel finale il brasiliano Paz Rodriguez, appena avanzato nella
posizione di ala destra da mister Franzè, trovava in contropiede la zampata
della sicurezza.
ROMA-BENFICA 1-1
ROMA Giuliani; Simonetti, Santese, Laurenzi (33’st Cataldi D.), Coccia; Meo, Cataldi R. (20’st Del Prete), Riccardi; Bouah (12’st Greco), Di Bartolomeo (10’st Barbarossa), Cangiano (24’st Oriano). Panchina Maltempi, Carruolo. Allenatore D’Andrea
BENFICA João Monteiro; Jorge Xavier, Diogo Barros, Alexandre Correia, Daniel Martins (17’st Sandro Cruz); Joel Silva (1’st Iuri Tavares), Bernardo Silva, José Gata (23’pt Henrique Jocu); Gonçalo Oliveira (24’st van der Gaag), Tiago Araújo (1’st João Domingues), Jair Tavares. Panchina Diogo Fustiga, Vasco Gonçalves. Allenatore Filipe Coelho
MARCATORI:
29’st Alexandre Correia (B), 35+1’st Santese (R)
NOTE:
Recupero: 5'st.
Sono
condensate negli ultimi 300 secondi le emozioni maggiori del big match del
girone A. Esulta la Roma, che con la zampata sottomisura di Santese al
passaggio dell’Ave Maria raggiunge quel posto tra le magnifiche quattro che le
mancava dal lontano. Piange il Benfica, vincitore un anno fa ed eliminato, a
sorpresa, al primo turno. Gara ricca di emozioni ma bloccata fino al 29’ della
ripresa, quando Alexandre Correia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, porta
avanti i lusitani. Con le speranze ridotte al lumicino, i giallorossi rimettono
in equilibrio il punteggio nel recupero quando la conclusione sballata di Meo
si trasforma nel più comodo degli assist per Santese, che ha vita facile nel
depositare alle spalle di Monteiro.
URBETEVERE-ALBINOLEFFE 2-1
MARCATORI:
11’pt Montagnari aut. (U), 29’pt Remigi (A), 2’st Chiurco (U)
URBETEVERE Lori; Quadrelli, Appetecchia, Seri, Formisano; Canestrelli (C) (31’pt Di Tommaso); Di Ponte (13’st Carradori), Evangelista (19’st Visconti), Califano, Pepe (1’st Chiurco); Serafini. Panchina Nardi, Chilà, Orano. Allenatore Brunelli
ALBINOLEFFE Rota (1’st Buratti);
Remigi (1’st Saronni), Acerbis, Bonazzi (13’st Gatti), Maggioni (1’st Nolaschi);
Montagnari (1’st Messaggi), Piccoli; Marchiondelli, Pascale (13’st Carminati),
Rodolfi; Cancelli (1’st Lamberti). Allenatore Grismondi
NOTE: Al
12’st Messaggi (A) ha fallito un calcio di rigore. Recupero: 3’pt, 2’st.
Va
all’Urbetevere la terza piazza nel girone dominato dal Valencia. I canarini hanno
disposto dell’Albinoleffe al termine di una gara condizionata dal grande caldo.
All’autorete di Montagnari risponde l’eurogol di Remigi, che batte Lori con un
arcobaleno dai 30 metri. Al rientro dagli spogliatoi è Chiurco, entrato in
campo da appena 80 secondi, a siglare il gol del definitivo 2-1 con un violento
destro di contro balzo dai 16 metri.
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