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COPPA ITALIA
09 Ottobre 2014
Ricciardo, autore del primo gol © Giuseppe Scialla/ Casertanafc.it
CASERTANA-LUPA ROMA 2-0
MARCATORI 14’st Cunzi (C), 34’st Ricciardo (C).
CASERTANA Fumagalli (36’st D’Agostino); De Marco, D’Alterio, Mattera, Tito; Marano, Chiavazzo; Alvino (41’st Bruno), Pontiggia (9’st Cunzi), Alessandro; Ricciardo. PANCHINA Idda, Rajcic, Mancosu, Diakitè. ALLENATORE Gregucci.
LUPA ROMA Rossi, Frabotta (34’st Capodaglio), Celli, Ferrari (19’st Tajarol), Conson, Cascone, Moras, Raffaello, Malatesta (44’st Faccini), Cerrai, Scibilia. PANCHINA Bolletta, Prevete, Santarelli, Hoxha. ALLENATORE Cucciari.
ARBITRO Emanuele Mancini di Fermo. ASSISTENTI Della Vecchia di Avellino e Vingo di Pisa.
NOTE Ammoniti Ferrari, Raffaello, Cunzi, Marano ANGOLI 3-3. Rec. 0’pt, 4’st.
La
Casertana batte 2-0 la Lupa Roma e guadagna così l’accesso ai
sedicesimi di finale della Coppa Italia di Lega Pro dove affronterà
il Benevento il 22 o il 29 ottobre. Il tecnico locale Gregucci cambia
molto rivoluzionando di fatto l’undici titolare con mister Cucciari
che si affida al consueto 4-3-3 con Rossi tra i pali, difesa a 4
confermata con Frabotta, Conson, Cascone e Celli, centrocampo a 3 con
Raffaello, Ferrari e Cerrai a supportare il tridente
Scibilia-Malatesta-Moras.
La
prima mezz’ora di gioco vede un sostanziale equilibrio tra
Casertana e Lupa Roma che non producono alcuna vera occasione da rete
lasciando praticamente inoperosi Fumagalli e Rossi. Al 45’ si
chiude senza recupero la prima frazione di gioco che non vede di
fatto nessuna conclusione pericolosa né da una parte né dall’altra.
Nella
ripresa la Lupa Roma parte meglio e al 7’ Fabio Ferrari ci prova
direttamente su calcio di punizione con il suo destro che viene
respinto con i pugni da Fumagalli. Gregucci cerca di cambiare
qualcosa operando la prima sostituzione al 9’ del secondo tempo:
fuori Pontiggia, dentro Cunzi. La Casertana cerca di portarsi in
avanti e alla prima vera occasione da rete passa in vantaggio al 14’:
calcio di punizione battuto dalla fascia sinistra che pesca a centro
area il neo entrato Cunzi che deposita in rete da pochi passi. Grandi
proteste dei giocatori della Lupa Roma che si lamentano con il numero
17 della Casertana accusato di aver segnato con una mano: ne fa le
spese capitan Raffaello che viene ammonito dal sig. Mancini di Fermo.
La
Lupa Roma cerca di reagire e la risposta di Cucciari arriva con
l’inserimento di Tajarol al posto di Ferrari con un 4-4-2 che in
fase offensiva è un chiaro 4-2-4 con il tandem d’attacco
Tajarol-Malatesta. Al 32’ Tajarol fa sponda per Frabotta che crossa
di prima intenzione per Marco Moras, il quale colpisce al volo con il
destro costringendo Fumagalli a respingere la conclusione. Al 34’
arriva però il raddoppio della Casertana con un bel pallonetto di
Ricciardo che, solo davanti a Rossi, lo beffa con un tocco morbido di
destro che regala il gol del 2-0.
Si
chiude così il match del Pinto di Caserta con la Casertana che si
qualifica per i sedicesimi di finale dove incontrerà il Benevento.
Sconfitta da digerire subito invece per la Lupa Roma che domenica 12
ottobre alle 14,30 allo stadio Quinto Ricci di Aprilia ospiterà il
Martina Franca in campionato.
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