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i numeri
07 Novembre 2014
La linea difensiva della Lupa Roma foto©GazzettaRegionale
Una diga per la Lupa Roma. Un muro difensivo quasi
impenetrabile che affonda le sue radici nel tempo, in un recente passato
scritto assieme. Tra le certezze raccolte in questi primi 630’ di gioco dalla
Berretti di Giovanni Greco c’è sicuramente l’accoppiata Alessio Lazazzera - Gennaro
Falanga, cuore pulsante del pacchetto arretrato capitolino, quasi impossibile
da valicare. In pochi finora ci sono riusciti, ma confrontarsi con una coppia
così ben assortita con caratteristiche complementari non è facile per qualsiasi
attaccante. Velocità, posizionamento e tecnica sono capacità condivise dai due
difensori, alle quali vanno aggiunte la personalità di Lazazzera e la forza
fisica di Falanga, non a caso sono rispettivamente capitano e vice della
squadra.
La storia. Una coppia di centrali che si conosce bene,
sebbene alla Lupa Roma sia il primo anno che giocano assieme. Le strade di
Lazazzera e Falanga infatti si sono già incrociate, anzi si può dire che siano
partite dallo stesso punto e abbiano condiviso lo stesso cammino nel settore
giovanile della Lazio. Nove anni per il primo, undici per il secondo. Essendo
entrambi classe ’96 significa che i due giocatori sono praticamente cresciuti
insieme, giocando perfino nello stesso reparto. I due percorsi si sono divisi
quando Lazazzera è passato sei mesi per il Tor di Quinto prima di approdare
alla Lupa Roma tre anni e mezzo fa, mentre Falanga si è trasferito all’Aprilia,
dove ha giocato due stagioni, per poi arrivare quest’estate alla Lupa Roma.
I dati. Sono i numeri a
parlare per la retroguardia della formazione di Greco: quattro reti subite in
sette partite, seconda miglior difesa del girone D (insieme all’Ascoli) e terza
dell’intero campionato Berretti (in condivisione con Inter, Mantova e Reggina).
Finora solo Pescara e Feralpisalò sono riuscite a fare meglio: gli abruzzesi
proprio domenica scorsa hanno rimediato la prima sconfitta stagionale subendo
due gol dal Benevento, per un totale di tre reti subite; i leoni del Garda
hanno mantenuto la propria porta imbattuta per sei partite su sette, incassando
l’unica rete in casa contro l’Albinoleffe. Dati che dimostrano l’efficacia di
una difesa che ha fatto dell’organizzazione il suo punto di forza, automatismi
che durante le partite vengono applicati con dedizione e reciproco supporto. A
testimoniarlo un altro riscontro interessante: finora tutte le reti subite sono
arrivate da calcio da fermo. A partire dal gol di Maresca a Teramo nella prima
giornata che ha provocato l’unico ko rimediato dalla Lupa Roma, passando per il
calcio di rigore di Galerotti (Tuttocuoio) e una meravigliosa punizione di Venditti
(Aversa Normanna), fino al gol di Agostiniani, realizzato sugli sviluppi di un
corner, che ha sbloccato la gara vinta in rimonta contro la Pistoiese.
Orbita Lega Pro. Per Lazazzera la convocazione in prima
squadra non è tardata ad arrivare, nella sfortunata trasferta di Matera infatti
Cucciari lo ha portato con sé in panchina. Una presenza che può aver contribuito
anche alla chiamata del ct Valerio Bertotto per lo stage del 18 ottobre con la
Nazionale Under 18 di Lega Pro, raduno a cui ha partecipato anche il suo
compagno di squadra Leonardo Blasi, punto fermo del centrocampo di Greco.
Occasione che in futuro potrebbe arrivare anche per Falanga, del resto i numeri
raccolti in questo inizio di stagione non possono che far bene sperare per il
futuro della Berretti e dei suoi protagonisti.
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