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L’intervista

Roma: le parole di Davide Mastrantonio e Raul Morichelli

Il portiere ed il difensore hanno parlato ai microfoni ufficiali del club 

08 Agosto 2021

Mastrantonio e Morichelli

Mastrantonio e Morichelli

Raul Morichelli e Davide Mastrantonio hanno parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club commentando la preparazione della Roma. Il difensore classe 2002 ha esordito: “È stato difficile rimanere fuori per infortunio, mi ha segnato parecchio dal punto di vista mentale. Sono rimasto per continuare quello che avevo cominciato ma non ho potuto portare a termine per infortunio. Mi sono fatto l'idea che abbiamo un gruppo di ragazzi disposti a lavorare, il campionato di Primavera è diverso ma possiamo presentarci nel miglior modo e fare un percorso all'altezza". Morichelli ha infine concluso: “Lavoriamo con doppie sedute, una al mattino e una pomeriggio, abbiamo fatto già un'amichevole, a fine ritiro ne faremo un'altra. Ci stiamo divertendo nonostante il lavoro. Riparto ancora con più voglia perché l'infortunio mi ha segnato parecchio. Sono consapevole delle difficoltà del campionato avendolo già affrontate. Spero di poter aiutare nel miglior modo possibile tutti quelli che non hanno partecipato al campionato lo scorso anno". Successivamente ha preso parole Davide Mastrantonio: “È stata una stagione super positiva, io non dovevo fare la Primavera ma l'Under 17. Però a livello di squadra dovevamo fare molto di più, potevamo puntare allo Scudetto e cercheremo di farlo quest'anno. Chi è rimasto darà una mano a chi non ha avuto la possibilità di esordire. Bisogna capire molte cose dai giocatori più grandi di due anni o più. I tiri in porta, i cross, sono cose che si apprendono con l'allenamento. Ti fa crescere anche a livello personale, io ho imparato a stare in un gruppo di persone più grandi, ti insegnano il rispetto. L'anno scorso sono migliorato un po’ in tutto". Il portiere classe 2004 ha poi detto la sua sulla preparazione: “Gli allenamenti sono faticosi, facciamo una doppia seduta e quindi ci sono momenti in cui siamo stanchissimi. Siamo in un luogo meno caldo rispetto a Roma e l'hotel ci permette di fare cose diverse come andare in piscina o giocare a ping pong”. Mastrantonio ha poi concluso con un pensiero sulla convocazione con l’Italia: “La Nazionale è una grande emozione, darò tutto. Giocare con la maglia azzurra è la cosa più importante per un giocatore".

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