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Focus
29 Settembre 2025
Pinelli e Farcomeni, convocati da Sarri (Foto ©De Cesaris)
Il precedente con Crespi
Stagione 2022/2023. La Lazio approccia il campionato con il solo Immobile come prima punta, dopo il fallimentare tentativo di adattare nel ruolo il neoarrivato Cancellieri. Il 16 ottobre, allo Stadio Olimpico, i biancocelesti ospitano l’Udinese e, intorno alla mezz’ora, il bomber campano si accascia al suolo chiedendo la sostituzione. Nell’apparente assenza di alternative, nei giorni successivi si parla di un possibile inserimento in prima squadra di Valerio Crespi che, in quel momento, sta brillando in Primavera 2. In conferenza stampa, però, Maurizio Sarri mette subito le mani avanti, sottolineando come il giovane attaccante avrebbe avuto bisogno di un percorso prima di essere impiegato tra i grandi in Serie A, e alla fine sceglierà di affidarsi all’estro e alla duttilità di Felipe Anderson. Al di là dei risultati, questo esempio evidenzia nuovamente la mancata programmazione della società che raramente riesce a far fare il salto di categoria ai talenti costruiti nel proprio vivaio.
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