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Serie A

Lazio-Genoa 3-2: Taylor brilla, il Grifone rimonta ma Cataldi decide al 100'!

In un Olimpico spettrale per la protesta dei tifosi, Pedro e Taylor illudono i biancocelesti: il Grifone spaventa Sarri, ma il rigore del capitano nel recupero evita il beffardo pareggio

31 Gennaio 2026

Danilo Cataldi

Danilo Cataldi bacia la maglia dopo il gol del 3-2 (Fot De Cesaris)

Una partita destinata a rimanere nella memoria, non solo per il risultato pirotecnico. Lazio-Genoa finisce 3-2 in un contesto surreale: all'Olimpico va in scena lo sciopero del tifo, con poche migliaia di laziali sugli spalti e una Curva Nord vuota per protesta. In questo silenzio assordante, la squadra di Sarri e quella di De Rossi danno vita a un secondo tempo folle, deciso ancora una volta all'ultimo respiro da Danilo Cataldi.

Primo tempo nel silenzio, poi il "Taylor Show"

La prima frazione rispecchia il clima gelido dello stadio: ritmi bassi, poche idee e zero gol, con una Lazio che prova a scuotersi solo nel finale. Ma è nella ripresa che la gara esplode. All'11' Pedro sblocca il match su rigore con la solita classe. Pochi minuti dopo, al 17', ecco la perla della serata: Taylor, servito da un assist al bacio di Isaksen, trova il suo primo gol con un bel piattone destro che vale il 2-0. La partita sembra in ghiaccio.

Il Genoa la riprende, ma Cataldi è glaciale

Mai dare per morto il Grifone di De Rossi. Un'ingenuità di Provedel riapre i giochi (giallo per lui) e Malinovskyi accorcia su rigore al 21'. La Lazio trema e alla mezz'ora Vitinha gela (ulteriormente) l'Olimpico siglando il 3-2.

Tutto sembra apparecchiato per un pareggio amaro, ma il destino ha in serbo un finale identico a quello col Torino. In pieno recupero, al minuto 100 (45'+6'), l'arbitro Zufferli assegna un altro penalty alla Lazio. Sul dischetto va Danilo Cataldi: cuore biancoceleste e nervi d'acciaio. Il centrocampista non sbaglia, spiazza Bijlow e regala tre punti vitali a Sarri proprio prima del fischio finale.

Il Tabellino di Lazio-Genoa 3-2

Ecco i dati ufficiali del match dell'Olimpico:

  • Marcatori: Pedro 11’st (L) rig.,Taylor 17’st (L), Malinovskyi 21’st (G) rig., Vitinha 30’st (G), Cataldi  45’st+6 (L) rig.

  • Le Formazioni:

    • LAZIO Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini (36’st Tavares); Basic, Cataldi, Taylor (36’st Dele-Bashiru); Isaksen (41’st Noslin), Maldini (27’st Ratkov), Pedro (27’st Cancellieri). All.: Sarri.

    • GENOA: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (41’st Masini), Frendrup, Ellertsson, Martin (23’st Messias); Vitinha (35’st Cornet), Colombo (35’st Ekuban). All.: De Rossi.

    Note:

    • Arbitro: Sig. Luca Zufferli (Udine).

  • Ammoniti: Malinovskyi (G), Provedel (L), Ostigard (G), Pellegrini (L), Norton-Cuffy (G), Cataldi (L)

Pagelle in pillole: i protagonisti di Lazio-Genoa

IL TOP – Danilo CATALDI 7.5

Non è solo il gol, è il peso specifico del pallone che decide di calciare al minuto 100. In un Olimpico svuotato dallo sciopero, il suo urlo sotto la Nord deserta è il manifesto della lazialità. Glaciale dal dischetto, si conferma l'uomo della provvidenza dopo la prodezza di Torino.

LA SORPRESA – TAYLOR 7

Finalmente l'impatto che Sarri chiedeva. Oltre al bel piattone destro che vale il momentaneo 2-0, mostra inserimenti intelligenti e una condizione fisica in netta crescita. La sua prima rete italiana è una liberazione: la Lazio ha trovato una nuova freccia nel suo arco. (In foto Taylor durante la gara - Foto De Cesaris)

L’ESPERIENZA – PEDRO 6.5

Finché resta in campo, la qualità della manovra biancoceleste ha un altro sapore. Trasforma il rigore del vantaggio con la freddezza dei campioni e cuce il gioco tra le linee. Quando esce lui, la squadra perde un riferimento fondamentale.

IL MIGLIORE DEL GENOA – VITINHA 7

È l'ultimo ad arrendersi. Il gol del 2-2 è un mix di caparbietà e tecnica che aveva gelato l'Olimpico. Sotto la guida di De Rossi sembra aver trovato una nuova centralità tattica, confermandosi un pericolo costante per le difese avversarie.

Analisi Classifica: cosa cambia per la Lazio

Con questi tre punti strappati con le unghie e con i denti, la Lazio di Sarri rilancia le proprie ambizioni europee, superando un ostacolo psicologico non indifferente dovuto al clima di contestazione. Il Genoa, nonostante la buona reazione, resta invischiato nelle zone calde, ma la cura De Rossi sembra dare segnali di vita sul piano del gioco.

Calendario e Prossimi Impegni: il cammino di Lazio e Genoa

Dopo le emozioni del match dell'Olimpico, la Serie A non si ferma. Ecco cosa attende le due squadre nelle prossime settimane:

Il cammino della Lazio

Per gli uomini di Sarri inizia un tour de force tra campionato e coppa che dirà molto sulle ambizioni stagionali. Il prossimo impegno è da bollino rosso: la sfida allo Stadium contro la Juventus.

  • Domenica 8 febbraio (Serie A): Juventus - Lazio (ore 20:45)

  • Mercoledì 11 febbraio (Coppa Italia): Bologna - Lazio (Quarti di finale, ore 21:00)

  • Domenica 15 febbraio (Serie A): Lazio - Atalanta (ore 15:00)

Il cammino del Genoa

Il Grifone di De Rossi dovrà resettare in fretta la delusione del finale di Roma per affrontare due scontri diretti e una sfida proibitiva contro i campioni d'Italia:

  • Sabato 7 febbraio (Serie A): Genoa - Napoli (ore 18:00)

  • Domenica 15 febbraio (Serie A): Cremonese - Genoa (ore 15:00)

  • Domenica 22 febbraio (Serie A): Genoa - Torino (ore 15:00)

Calciomercato: le ultime ore tra colpi e tensioni

Il clima all'Olimpico non è stato condizionato solo dallo sciopero del tifo, ma anche dalle voci insistenti che circondano Formello a pochi giorni dal gong finale del 2 febbraio.

Lazio: l'effetto Daniel Maldini e il caso Romagnoli

La notizia del giorno riguarda l'esordio di Daniel Maldini (in foto De Cesaris), arrivato in prestito oneroso dall'Atalanta (operazione da circa 14 milioni per il riscatto). Il suo ingresso nel finale ha mostrato sprazzi di quella qualità che Sarri cercava per variare l'attacco. Tuttavia, a tenere banco è anche il futuro di Alessio Romagnoli: il tecnico biancoceleste nel post-partita è stato sibillino, dichiarando di aspettare "decisioni della società" dopo le sue valutazioni tecnico-tattiche.

Sul fronte uscite, si registra l'addio di Mandas, volato al Bournemouth, sostituito dal giovane Edoardo Motta (classe 2005) arrivato dalla Reggiana. Nelle ultime ore si è scaldata anche la pista Frattesi, un'idea suggestiva per dare ulteriore dinamismo al centrocampo.

Genoa: De Rossi attende rinforzi

In casa Grifone, la gestione De Rossi sta cercando di puntellare una rosa che ha mostrato cuore ma anche qualche fragilità difensiva. Dopo l'arrivo di Bijlow tra i pali, la dirigenza ligure è a caccia di un ultimo innesto a centrocampo per sopperire alle fatiche di un reparto apparso a corto di fiato nel finale convulso dell'Olimpico.

L'opinione del Mister: Maurizio Sarri (in foto mentre saluta De Rossi - Foto De Cesaris) è apparso piuttosto infastidito dalle domande sul mercato nel post-gara: "Non so nulla e non mi interessa, sono state settimane difficili per tanti motivi e io penso solo al campo". Una frase che lascia intendere come il tecnico chieda solo serenità per preparare la sfida contro la Juventus.


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