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Lazio, rimpianto semifinale: Musah gela l'Olimpico in protesta al 90'

Dele-Bashiru domina ma Musah gela i biancocelesti nel finale. Ora la Lazio dovrà vincere a Bergamo per la finale: pesa l'assenza del tifo organizzato

04 Marzo 2026

Il momentaneo 2-1 di Dia (Foto De Cesaris)

Il momentaneo 2-1 di Dia (Foto De Cesaris)

Il primo atto della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta si chiude con un 2-2 pirotecnico che lascia in bocca il sapore amaro dell'occasione sprecata. All'Olimpico va in scena una sfida intensa, ma segnata da un'atmosfera surreale: gli spalti non sono gremiti come un appuntamento di tale importanza meriterebbe, a causa della dura protesta della tifoseria biancoceleste contro la società. È il primo, grande rimpianto della serata: la sensazione che, con la spinta di uno stadio pieno e ribollente di passione, la Lazio avrebbe potuto trovare quel guizzo decisivo per blindare il risultato, come ha anche testimoniato il tecnico Maurizio Sarri (in foto ©De Cesaris) ai microfoni di Mediaset

La sfida si accende nella ripresa dopo un primo tempo tattico in cui l'Atalanta centra una traversa con Zappacosta. Il protagonista assoluto in casa Lazio è Dele-Bashiru (in foto l'esultanza del nigeriano ©De Cesaris): il centrocampista sfodera una prestazione maiuscola, fatta di qualità e quantità inesauribile. Corre per tutto il campo, recupera palloni e cuce il gioco, coronando la sua serata al 2' con la rete del vantaggio che fa esplodere i presenti. Tocco sotto a scavalcare Carnesecchi su fantastico assist di Maldini.

La gioia dura però poco, perché al 6'Pasalic riporta il match in equilibrio infilando Provedel con un tap-in sulla conclusione di Samardzic respinta corta dal portiere biancoceleste.

La Lazio non demorde e continua a spingere, trovando il nuovo sorpasso al 42' grazie a Dia, subentrato dalla panchina e che approfitta al meglio di una dormita di Pasalic su cross di Noslin. Sembra l'epilogo perfetto, il gol che può valere mezza finale, ma il destino è beffardo: al 45', Musah trova il definitivo 2-2 che gela l'Olimpico con una sassata dal limite.

Questo pareggio complica terribilmente il cammino dei biancocelesti verso la finale. Il risultato di parità con due reti concesse in casa obbliga infatti la squadra di Sarri a una vera e propria impresa nel ritorno di aprile a Bergamo: la Lazio dovrà necessariamente vincere in uno dei campi più difficili d'Italia. Resta il rammarico per una vittoria sfumata all'ultimo respiro e per un supporto ambientale che, se fosse stato totale, avrebbe potuto cambiare la storia di questa semifinale d'andata.


IL TABELLINO

LAZIO Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor (38' st Belahyane); Isaksen (19' st Cancellieri), Maldini (31' st Dia), Zaccagni (31' st Noslin) PANCHINA Motta, Furlanetto, Pellegrini, Patric, Pedro, Ratkov, Hysaj, Provstgaard, Przyborek, Lazzari ALLENATORE Sarri

ATALANTA Carnesecchi; Scalvini (19' st Kossounou), Hien, Kolasinac (30' st Ahanor); Zappacosta, De Roon (19' st Musah), Pasalic, Bernasconi; Samardzic (30' st Sulemana), Zalewski; Krstovic (40' st Scamacca). PANCHINA: Rossi, Sportiello, Bakker, Bellanova, Djimsiti, Vavassori. ALLENATORE Palladino

MARCATORI Dele-Bashiru 2'st (L), Pasalic 6'st (A), Dia 42'st (L) Musah 45'st (L)

ARBITRO Manganiello di Pinerolo

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