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l'evento
28 Febbraio 2026
Gabriele Gravina, presidente della FIGC ©FIGC
Nella mattinata di oggi si è tenuta, nella splendida cornice dell'Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, la "Cerimonia delle Benemerenze 2026" promossa dalla FIGC. L'evento rappresenta un appuntamento di grande importanza per il panorama calcistico italiano, un'occasione speciale per omaggiare dirigenti e società che, con il loro instancabile lavoro quotidiano, portano avanti i valori più puri dello sport, specialmente a livello giovanile e dilettantistico. Davanti a una platea ricca di volti noti e protagonisti del sistema calcistico nazionale, il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, che ha tenuto un discorso suggestivo. Un vero e proprio manifesto sull'importanza dell'inclusione, della forza educativa dello sport e del ruolo cruciale che queste realtà ricoprono nel tessuto sociale del Paese, permettendo a migliaia di giovani di crescere in un ambiente sano e accogliente.
"Il calcio italiano ha bisogno di entusiasmo e della vostra esperienza, ha bisogno anche dei valori che voi rappresentate. E oggi colgo ancora una volta l'occasione per dirvi che il vostro ruolo è un ruolo strategico nel mondo del calcio. Voi non siete un contorno, voi siete l'anima... l'anima vera del sistema sportivo. Voi siete l'anima del mondo del calcio. Senza di voi non esisterebbe quella rete capillare che permette a migliaia di bambini di poter fare sport vicino a casa in un ambiente sano, accessibile, inclusivo... inclusivo. Quindi, per questo, continuate a credere nella forza educativa del calcio. Continuate a mettere in primo piano la persona rispetto al risultato. Continuate a creare nuove opportunità sociali, a fare delle vostre società dei luoghi aperti, accoglienti, inclusivi, responsabili. Perché questo vale molto di più di una vittoria sul campo. E a tutti i premiati io rivolgo le mie più sincere congratulazioni con l'augurio che possiate continuare ad essere protagonisti a molto a lungo, e per tantissimo tempo, della grande famiglia del calcio italiano. Quindi grazie a tutti e buona continuazione".
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