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Il posticipo
30 Novembre 2014
Alberto De Rossi, tecnico della Roma Primavera foto©photosportiva.it
ROMA Marchegiani 6, Paolelli 6.5 (26’st Belvisi 6), Sammartino 6.5, Calabresi 5.5, Capradossi 6.5, D’Urso 6.5, Ferri 5.5 (40’st Vasco sv), Pellegrini 5.5, Sanabria 5.5, Uçan 5.5 (50’st Soleri sv), Verde 6.5 PANCHINA Faiella, Belvisi, De Santis E., Marchizza, Ngoj, Adamo, Ricozzi, Di Livio, De Santis N., Vestenicky ALLENATORE De Rossi
NAPOLI Contini 6.5, Girardi 6, Anastasio 6, Prezioso 6.5, Supino 6.5, Luperto 6, Bifulco 5.5, Palmiero 6, Persano 5.5 (48’st Selva sv), Romano 6 (43’st De Simone sv), Liivak 5.5 (40’st Guardiglio 6.5) PANCHINA Gionta, Mangiapia, Palumbo, Lombardi, Selva, Cicerello, De Simone ALLENATORE Saurini
ARBITRO Dionisi di L’Aquila
ASSISTENTI Bendettino di Bologna e Grossi di Frosinone
NOTE Ammoniti Ferri, Persano, Prezioso, Calabresi Angoli 4-5 Recupero 0’pt e 6’st
Né vincitori, né vinti. A Trigoria finisce senza reti il
posticipo tra Roma e Napoli, risultato inedito per i giallorossi che finora tra
le mura dell’Agostino Di Bartolomei erano sempre usciti con l’intera posta in
palio. Missione compiuta quindi per i partenopei, capaci di ottenere un
importante pareggio, dimostrando di avere le qualità per mettere in difficoltà
qualsiasi avversario. Meno brillanti del solito invece i ragazzi di Alberto De
Rossi, complice probabilmente l’impegno infrasettimanale della UEFA Youth
League, che ha visto i capitolini espugnare Mosca mercoledì scorso e strappare
il pass per gli ottavi di finale della competizione europea. Fatiche che si
sono fatte sentire questa mattina a Trigoria, dove i giallorossi hanno offerto
una prova sottotono, senza mai mettere in grandi difficoltà la retroguardia
partenopea. Non sono bastati neanche i due innesti scesi dalla prima squadra:
Sanabria, che finora ha sempre giocato nella Youth League, e Salih Uçan, alla
prima presenza con la maglia della Primavera giallorossa. A farne le spese il
centrocampista Adamo, tenuto a riposo anche in ottica Tim Cup, la Roma infatti
mercoledì prossimo sarà impegnata a Trigoria contro il Parma negli ottavi di
finale della competizione.
Il match. Avvio contratto delle formazioni di De Rossi e
Saurini, poche le emozioni nei primi minuti di gioco, sfruttati più nello
studio dei punti deboli avversari che nella ricerca vera e propria del vantaggio.
Il primo sussulto arriva al 9’ quando Sanabria sale in cattedra portandosi via
tutta la difesa partenopea, il suo sinistro impegna un reattivo Contini, bravo
a deviare in angolo. Due giri di lancette e il Napoli si rende pericoloso con
il talento Bifulco, l’esterno offensivo passa in mezzo a Sammartino e
Calabresi, a tu per tu con Marchegiani però perde il tempo subendo la rimonta
di un attento Capradossi, puntuale nel chiudere in corner. Le due squadre
rischiano molto poco e gli attaccanti faticano a trovare i varchi giusti per
concludere a rete. Tra i giallorossi ennesima prestazione importante di Daniele
Verde, il più vivace del pacchetto offensivo romanista. Proprio il talento
partenopeo mette un pallone insidioso a centro area, dove Ferri calcia di prima
intenzione, la sfera però finisce di poco sul fondo. Due minuti dopo punizione
“in the box” di Pellegrini, Sanabria si sgancia dalla marcatura e di testa prova
a deviare in rete, Contini però è ben piazzato e blocca senza difficoltà. Il primo
tempo scivola via senza grandi emozioni, nei minuti finali è il Napoli a
crescere, mentre la Roma abbassa pericolosamente il proprio baricentro.
Ripresa. Al rientro in campo dagli spogliatoi a prendere
l’iniziativa sono gli ospiti: al 5’st occasione per i campani con Supino, il
difensore svetta in area incornando di poco a lato, grosso rischio per la
squadra di Alberto De Rossi. Due minuti e i partenopei sono di nuovo
all’attacco: errore di Calabresi che perde palla in area, Persano sente tirare
la maglietta e si lascia cadere, per l’arbitro non ci sono gli estremi per la
massima punizione, anzi l’attaccante biancazzurro viene ammonito per
simulazione. La Roma non riesce ad uscire dalla propria metà campo, i
partenopei spingono sull’acceleratore sfruttando il buon momento della partita.
Al 18’st l’occasione più nitida in favore degli ospiti: contropiede veloce
della formazione di Saurini, Romano si accentra e lascia partire un destro
potente, Capradossi respinge ma favorisce Bifulco che, da buona posizione, lascia
partire un diagonale insidioso che fa la barba al palo. La Roma si difende bene
e solo nei minuti finali si rende nuovamente pericolosa dalle parti di Contini.
Al 41’st i giallorossi sfiorano il gol: cross dalla sinistra di Verde, Uçan di
testa appoggia al centro per Sanabria che calcia al volo, decisiva la
deviazione di Supino in corner. Una manciata di minuti e Roma ancora all’attacco:
è sempre Verde ad ispirare i propri compagni, cross teso in area di rigore, il
neo entrato Vasco svetta di testa ma la sfera finisce sul fondo. E’ l’ultimo
brivido di una gara poco emozionante e molto tattica, i giallorossi per la
prima volta non ottengono l’intera posta in palio a Trigoria. Per il Napoli
invece un buon risultato, che dimostra come la classifica non renda merito alla
formazione partenopea, capace oggi di uscire indenne dalla prima delle due
trasferte consecutive nella capitale. Mercoledì infatti l’undici di Saurini
sarà in scena a Formello contro la Lazio negli ottavi di finale della Primavera
Tim Cup.
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