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A formello
06 Dicembre 2014
Il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi foto©photosportiva.it
LAZIO Guerrieri 6.5, Dovidio 6.5,
Germoni 6.5, Pace 7, Mattia 6.5, Prce 6, Palombi 6 (30’st Rossi 6), Silvagni
5.5, Tounkara 6 (39’st Collarino), Murgia 6 (41’st Condemi sv), Oikonomidis 5.5
PANCHINA Cotticelli, Antonucci, Quaglia, Manoni, Rokavec, Borecki, Capuano
ALLENATORE Inzaghi
EMPOLI Biggeri 6.5, Gemignani 6.5,
Agrifogli 5.5 (29’st Di Nardo 6), Doiusse 6.5, Meroni 6, Bruni 6, Gallo 6 (46’st
Santi sv), Picchi 6, Tchanturia 6 (35’st Betti sv), Fantacci 5.5, Piu 6.5
PANCHINA Valoriani, Strano, Borghini, Leone, Giani, Pucci ALLENATORE Cecchi
ARBITRO Spinelli di Terni, 5
ASSISTENTI Costantini e Colatriano
NOTE Ammoniti Mattia, Meroni Angoli
5-7 Recupero 0’pt e 3’st
Occasione persa per la Lazio di
Simone Inzaghi, che in casa non riesce ad andare oltre il pareggio contro un
buon Empoli. I biancocelesti dopo essere passati in vantaggio grazie a una rete
del solito Palombi si sono fatti recuperare qualche minuto dopo dal numero 9
ospite Tchanturia. Un pareggio che blocca la rincorsa della squadra di Inzaghi
sulla capolista Roma, il distacco però resta invariato, visto il contemporaneo 1-1
dei giallorossi sul campo del Vicenza.
Stesso modulo e stessa mentalità.
Lazio ed Empoli si affrontano a viso aperto con due schieramenti a trazioni
anteriore, due tridenti che fanno di velocità e potenza le loro armi migliori.
L’avvio però è soft: squadre corte e spazi chiusi nei primi minuti di gioco
lasciano ben poche possibilità ai reciprochi attacchi. Il primo brivido arriva
al 9’ quando una verticalizzazione fulminea di Pace innesca Palombi, determinante
la puntuale chiusura di Meroni che chiude in calcio d’angolo. Dalla bandierina
scambio veloce tra Murgia e Dovidio, con il fantasista biancoceleste che
impegna Biggeri con un sinistro rasoterra. Al 21’pt buona occasione sui piedi
di Tounkara, la conclusione dell’attaccante da posizione ravvicinata viene
prontamente bloccata dal portiere ospite. Due giri di lancette e la Lazio
sblocca il risultato: grande spunto dello spagnolo sulla sinistra che con un
tunnel si libera di Diousse, passaggio al centro per l’accorrente Palombi che,
tutto solo, insacca alle spalle di Biggeri. I padroni di casa acquisiscono
maggiore sicurezza, ma l’Empoli non si destabilizza, anzi nel giro di pochi
minuti i toscani trovano il pareggio: batti e ribatti in area sugli sviluppi di
un corner, Tchanturia è il più lesto di tutti ad insaccare alle spalle di
Guerrieri. Nei minuti finali del primo tempo succede di tutto: prima la Lazio
reclama un rigore per una trattenuta evidente di Agrifogli su Tounkara, poi è
Germoni a salvare sulla riga di porta la formazione di Inzaghi su una
conclusione a botta sicura di Gallo.
Nel secondo tempo le due formazioni
si allungano, ma complice anche la pioggia il bel gioco continua a risentirne.
Rare le occasioni nitide da gol, gli unici veri rischi per i due portieri
arrivano con le conclusioni dalla distanza. L’undici di Cecchi parte meglio,
Piu e Gallo provano a sorprendere Guerrieri da fuori area, ma l’eroe di Coppa
Italia (determinante mercoledì scorso con il Napoli) si fa trovare sempre
pronto. Al 9’st azione personale di Gemignani, il terzino recupera una palla
destinata a uscire sull’out di sinistra, s’invola verso la porta biancoceleste
e lascia partire un missile su cui Guerrieri è bravo a deviare in angolo. La
Lazio si fa vedere dalle parti di Biggeri con Tounkara prima e Pace poi, ma
l’esito è sempre deludente. Gli ultimi minuti scivolano via senza grandi
emozioni, così dopo sei vittorie consecutive la Lazio non va oltre il pareggio
contro un ottimo Empoli, complici anche gli sforzi infrasettimanali con il
Napoli. Applausi invece per gli ospiti che, con sei ’97 titolari, passano
indenni la prova biancoceleste, portandosi a casa anche un buon punto in chiave
classifica.
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