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il posticipo
14 Dicembre 2014
Arturo Calabresi foto©photosportiva.it
MARCATORI Vestenicky 15'pt e 37' pt, Di Mariano rig. 34' st
ROMA Marchegiani 6, Somma 6, Sammartino 6.5, Calabresi 6, Capradossi 6, D'Urso 6 (16' st Di Livio 6.5), Ferri 6.5 (40' st Ndoj sv), Pellegrini 6, Vestenicky 7 (40' st Calì sv), Adamo 6.5, Di Mariano 6 PANCHINA Pop, De Santis E., Belvisi, Paolelli, Soleri, Ricozzi, De Santis N. Taviani, Faiella ALLENATORE De Rossi
CROTONE Lewandowski 6, Assisi 5, Nicoletti 5, De Marco 5.5, Riggio 5.5, Serleti 5.5, Pupa 5.5 (30' st Drago 5.5), Cava 6, Otranto Godano 5.5 (42' st Moio sv), Tripicchio 5, Morabito 5 (23' st Spagnolo 5.5) PANCHINA Calandria, Napoli, Castorino, Moriggi ALLENATORE Tortora
ARBITRO Valiante di Nocera Inferiore 6
ASSISTENTI Pagnotta di Nocera Inferiore; Abagnara di Nocera Inferiore
NOTE Ammoniti Nicoletti, Riggio Angoli 9 – 2 ; Rec. 0' pt – 3' st
Ritorna ad alzare i pugni al cielo la Roma di Alberto De
Rossi grazie alla vittoria contro il Crotone, ultimo in classifica, nello
scontro testacoda del girone C del Campionato Primavera. Dopo tre partite senza
gioie - i due pareggi in
campionato contro Napoli e Vicenza e la batosta in Youth League contro il
Manchester City – i giallorossi sconfiggono con ben poche difficoltà il
Crotone, fermo a fondo graduatoria. Match soddisfacente per la Roma per quanto
riguarda il risultato; decisamente noioso per lo sviluppo e per il pubblico in
tribuna. Tra uno sbadiglio e l'altro sono arrivati i gol di Vestenicky
(doppietta per lo slovacco) e di Di Mariano su rigore. Praticamente assente il
Crotone, che ha provato ad imbastire qualcosa di interessante nei primi cinque
minuti di gara salvo poi soccombere e non riuscire a reagire sotto il giro
palla della formazione di casa. I ragazzi di Drago hanno tentato di sorprendere
la Roma al quinto e al sesto, quando prima Otranto Godano e poi Cava hanno
cercato di superare Marchegiani, non inquadrando, però, lo specchio della
porta. La Roma capisce il possibile pericolo e si sveglia, mantenendo un ritmo
comunque molto basso ma, per il fine di chiudere il Crotone nella propria metà
campo, risultato efficace. Dopo un paio d'occasioni capitate sui piedi di
Ferri, Vestenicky porta in vantaggio la Roma: Punizione dalla sinistra di
Adamo, il pallone a rientrare è insidioso e basta la spizzata di testa del
numero nove per mandare fuori
tempo Lewandowski. Uno a zero in favore dei padroni di casa e partita che si
mette in discesa. Il Crotone abbozza una reazione ma non riesce, anzi non riuscirà
più a mettere in difficoltà la coppia di centrali giallorossa, formata da
Calabresi e Capradossi. Al trentasettesimo arriva anche il raddoppio della
Roma, che porta ancora la firma di Vestenicky. Questa volta la sua girata, di
nuovo con la testa, è splendida. Il centravanti riesce in torsione a dare una
gran potenza al pallone e a metterlo sotto l'incrocio dei pali più vicino. Su
questo risultato termina il primo tempo, con nessun minuto di recupero
assegnato dal direttore di gara. Il secondo tempo inizia con gli stessi
ventidue in campo e si svolge con un ritmo ancor più blando rispetto al primo.
Il rallentamento del gioco è ovviamente funzionale alla Roma, che controlla
senza alcun tipo di difficoltà ma anzi sfiorando di triplicare il vantaggio in
almeno un paio di occasioni, una su tutte il colpo di testa di Somma, seguito
in tribuna anche dal papà Mario, che sarebbe finito in rete se non ci fosse
stato Cava sulla linea a spazzare via. E' solo il preludio al tre a zero
finale: l'inserimento di Di Livio in area di rigore viene premiato con il calcio
di rigore dopo una serpentina tra due avversari. Il signor Valiante, senza
dubbi, concede il penalty. Sul dischetto si presenta Di Mariano che batte
Lewandowski portando la Roma sopra di tre reti a zero. Con questo risultato i
giallorossi salgono a quota 33 punti in classifica confermandosi campione
d'inverno al giro di boa.
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