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presentazione
24 Ottobre 2015
Federico Coppitelli ©Gazzetta Regionale
Un big match dai mille volti: ecco Lazio-Frosinone Si svolgerà sul palcoscenico di
Formello il clou della sesta giornata. Una sfida dai mille
volti, un incrocio tra passato e futuro e un pronostico aperto a
qualsiasi risultato. Al Fersini la Lazio aspetta il Frosinone. Il
Frosinone dei miracoli, del nuovo corso aperto da Federico Coppitelli
che ci ha messo poco tempo per impremere nella testa dei suoi una
mentalità già vincente e trame offensive degne del nome del tecnico
campione d'Italia. Partita dal sapore particolare per il tecnico frascatano che dopo le stagioni passate in giallorosso riassaporerà un po' il sapore del derby capitolino. Non sarà l'unico però viste anche le esperienze a Trigoria di Faiella, De Santis, Belvisi e Trani. Dall'altra parte c'è la Lazio di Simone Inzaghi,
sperimentale ma allo stesso tempo esperta e che non ha iniziato la
sua stagione sicuramente in maniera entusiasmante, raccogliendo otto
punti tra luci ed ombre. Quello contro i ciociari sarà sicuramente
un ottimo test per gli aquilotti per testare i livelli
di una crescita che comunque lentamente si sta notando. Se davanti a
livello di nomi i biancocelesti non hanno nulla da invidiare alle
altre concorrenti per un piazzamento tra i primi posti (Palombi,
Calì, Rossi) a centrocampo e in difesa, il quadro dei titolari
ancora non è completo e molti nodi ancora non sono stati sciolti. La notizia certo e che anche grazie alla
Wojtyla Cup, Inzaghi sa di avere una panchina abile e arruolata per
ogni evenienza, con i nuovi '98 che piano piano si stanno facendo
notare.
La partita contro i gialloblu, in grande forma sia fisica che
psicologica dopo la vittoria casalinga contro l'esperto Palermo,
rappresenta un ostacolo stimolante quanto pericoloso, e un successo
oggi rappresenterebbe un ottimo carburante per accelerare e trovare
un po' di più fiducia nei propri mezzi. Il Frosinone però è un
osso duro e in attacco fa paura, trascinato da Volpe e De Santis in
stato di grazia, dal temibile Preti e dall'ex giallorosso Trani
(rientrato sabato scorso dall'infortunio) che rincontrerà il suo ex compagno di squadra Calì. In panchina non ci sarà però Simone
Inzaghi, squalificato dal Giudice Sportivo dopo il deludente 2-2
contro il Latina di settimana scorsa ed assisterà al match dalla
tribuna:guiderà la squadra dal campo, Massimiliano Farris. Insomma: tante
sfaccettature, tanta curiosità ed un big match tutto da gustare.
Roma, difendi la vetta La capolista va ad Ascoli,
trasferta di tutt'altra difficoltà dopo quella deludente di martedì
in casa del Bayer Leverkusen in Youth League. La squadra di De Rossi
prova a difendere la vetta della classifica dal tentativo d'assalto
dell'Empoli secondo. Come sempre succede contro squadre
meno forti di lei, la Roma sarà chiamata a non sottovalutare gli
avversari (il pareggio di Avellino insegna) ed un vittoria
riporterebbe alto il morale in quel di Trigoria dopo l'amarissimo ko
rimeditato contro i tedeschi. Alberto De Rossi non avrà a
disposizione Pellegrini (in Nazionale), Crisanto e De Santis ma
contro l'Ascoli ci si aspetta solo un pronostico: la vittoria. Queste le parole del tecnico a Roma TV:"È una trasferta da prendere con le molle: lo dico sempre, ma dopo la partita di Avellino si è avuta la conferma di quanto tutti i risultati siano aperti” Riguardo la sconfitta di Leverkusen afferma: "Valutando la gara, la nostra squadra avrebbe meritato molto di più: già con un pareggio avremmo avuto da recriminare, la sconfitta invece è stata una vera beffa”
Nerazzurri in Sicilia Il Latina sembra aver intrapreso la
strada giusta. La scorsa settimana contro la Lazio solo due giocate
isolate dei biancocelesti Murgia e Calì non hanno permesso alla
squadra di Marco Ghirotto di mettersi in tasca la meritata posta in
palio. Il 3-5-2 dei nerazzurri funziona sempre meglio, weekend dopo
weekend. Atiagli sulla sinistra e Sbordone sulla destra, rappresentano
quanto di meglio per le corsie esterne. Davanti Wolski, Maccioni e
Kasaj, a rotazione, stanno trovando sempre di più una sintonia che, abbinata alle loro qualità tecniche, crea sistematicamente più di qualche grattacapo
agli avversari. Nota di merito per Criscuolo, fulcro, anima e
capocannoniere di questo Latina. I pontini se la vedranno col
Palermo, una grande squadra che però sta attraversando un periodo
più che complicato, dopo le sconfitte contro Empoli (1-6!) e Frosinone la scorsa settimana. I nerazzurri dovranno sperare che la
delusione dei rosanero superi la voglia di rivalsa. I siciliani, che
proveranno a far valere il fattore casa nel match di oggi pomeriggio,
dovranno però fare a meno del titolarissimo Giuliano al centro della
difesa, espulso nel match in quel di Frosinone ma ovviamente ciò non basta per far dormire sonni tranquilli. Alla fin fine, anche qui parliamo di
una partita dal pronostico complicato: da decifrare solo
con una sfera di cristallo.
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