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LA RUBRICA
16 Marzo 2026
Arena, prestazione negativa per l'attaccante ©De Cesaris
La sfida del Viola Park si chiude con un pareggio che lascia sensazioni diverse alle due squadre. La Fiorentina gioca una gara di grande intensità, soprattutto nella prima frazione, mentre la Roma sfrutta al meglio una delle poche occasioni costruite passando in vantaggio con Almaviva. I viola trovano poi il meritato pari grazie alla splendida conclusione di Trapani sugli sviluppi di calcio d’angolo. Nella ripresa i ritmi si abbassano e il match resta in equilibrio, con la Roma che nel finale rimane anche in dieci per l’espulsione di Seck ma riesce comunque a difendere il risultato fino al triplice fischio.
Mazzeo 7
Prestazione di altissimo livello, tra i più pericolosi della Fiorentina. Palla al piede è imprendibile grazie alla sua velocità, salta l’uomo con continuità e più volte si invola in solitaria verso il fondo mettendo palloni insidiosi in mezzo all’area. Le sue accelerazioni mettono costantemente in difficoltà la retroguardia romanista, in particolare Lulli che soffre tremendamente il duello sulla fascia ed è costretto ad alzare bandiera bianca all’intervallo.
Trapani 7
Il capitano firma il gol del pareggio con uno splendido destro da fuori area, ma la sua partita non si riassume soltanto nella rete. Corre molto, guida la squadra con personalità e garantisce equilibrio sulla fascia. Sempre attento in fase difensiva e pronto ad accompagnare l’azione quando c’è da spingere. Una prova completa impreziosita da una giocata di grande qualità.
Arena 5
Da un giocatore con il suo talento e la sua fama ci si aspetta sempre qualcosa in più. L’italo-australiano, ex Pescara, porta sulle spalle un certo peso specifico e fatica a incidere. Si vede poco nel vivo della manovra e non riesce mai a rendersi realmente pericoloso. Una gara sottotono rispetto alle aspettative
Seck 4.5
Nel complesso disputa anche una partita ordinata, ma il giudizio finale è inevitabilmente condizionato dall’episodio del secondo tempo. L’ingenuità che porta al secondo giallo lascia la Roma in inferiorità numerica nel momento più delicato del match e rischia di costare caro ai suoi. Per sua fortuna la squadra resiste fino alla fine, ma resta una disattenzione pesante.
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