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IN TRASFERTA
17 Settembre 2014
Fortitudo, addio Coppa Italia
FORTITUDO CALCIO ROMA – CANTALICE 1-2
MARCATORI Cavallari 18' pt (CA), Midulla 34' pt (FO), Antonacci 44' pt (CA)
FORTITUDO C. ROMA Spinelli 6, Piccolino 7, Lumaca P. 6, Papaleo 6 (28' st De Benedictis sv), Macellari 6, Sardo 6, Danti 6, Midulla 6.5, Scarpa 7, Medici 6 (12' st Morelli 6) , Berbeglia 6 (18' st Pica 6) PANCHINA Funaro, Caridi, Lumaca N., Verrino ALLENATORE Mollicone
CANTALICE Caprioli 6.5, Basilici 6, Patacchiola M. 7, Franceschini 6.5 (32' st Dionisi sv), Persici 6, Pavitti 6, Accardo 6.5, Elenteri 6.5, Antonacci 6.5 (12' st Patacchiola R. 6), Beccarini 6.5, Cavallari 7 (19' st Melchiorri 6) PANCHINA Temperanza, Lodovici, Provaroni, Zegiye ALLENATORE Santacroce
ARBITRO Lemma di Frosinone, 6
NOTE
Allontanato al 50' st Santacroce (CA) Ammoniti
Piccolino, Papaleo, Dionisi, Sardo Angoli 5-1 Rec. 1'
pt – 6' st.
Il Cantalice espugna 2-1 il Campo Ostiense,
fortino della Fortitudo Calcio Roma,e si qualifica per il turno
successivo di Coppa Italia di Promozione. Tanta sfortuna per i
padroni di casa che, pur giocando l'intera ripresa in superiorità
numerica, non riescono a scardinare la difesa avversaria, nonostante
la buona prova del numero 9 Scarpa, e salutano con rammarico la
competizione.
Primo tempo. Prime battute concitate e
prima palla gol per gli ospiti al minuto 7' quando Accardo che prova
ad impensierire Spinelli con un rasoterra sporcato in calcio
d'angolo. Al 18' il numero 7 biancorosso è protagonista in prima
persona dell'azione che porta in vantaggio il Cantalice: gran palla
recuperata sulla destra e cross sul secondo palo, dove Cavallari
arriva puntuale all'appuntamento per il gol che rompe l'equilibrio.
La Fortitudo fa la partita, ma sono ancora gli ospiti a rendersi
pericolosi al 27' con un tiro dalla distanza di Beccarini. Al 34'
dalla distanza ci provano anche i padroni di casa con Midulla, che
prende la mira dai 20 metri e disegna una parabola imprendibile per
Caprioli: eurogol e 1-1. La Fortitudo ci crede e al 39' entra in
partita anche il numero 10 Medici, con una percussione centrale e un
pallonetto che per poco non sorprende il numero 1 avversario. A un
giro di lancette dall'intervallo, una delle regole non scritte del
calcio punisce la Fortitudo: Scarpa spreca a tu per tu con Caprioli,
che si salva con la collaborazione di Basilici, e sul ribaltamento di
fronte Antonacci non perdona. Gol mancato, gol subito. E il Cantalice
va all'intervallo sul 2-1.
Secondo tempo. La ripresa
inizia con il Cantalice subito pericoloso dopo 3' quando Basilici in
sortita offensiva non inquadra lo specchio della porta da posizione
più che favorevole. Al minuto 8' brutta tegola per gli ospiti, che
restano in 10 per l'espulsione di Elenteri. In superiorità numerica
la Fortitudo prende campo, ma rischia in contropiede. Antonacci danza
costantemente sul filo del fuorigioco e nel giro di 2' sfiora due
volte il gol del 3-1. I padroni di casa hanno bisogno di due gol per
passare il turno e al 19' il neo entrato Morelli viene fermato sulla
linea dal provvidenziale salvataggio di M. Patacchiola. Il forcing
della Fortitudo è insistente, ma sterile. Le offensive di Scarpa e
compagni si schiantano sulla muraglia biancorossa innalzata davanti
all'estremo difensore Caprioli, che si salva in un paio di occasioni
con bravura ed un pizzico di fortuna. L'ultimo brivido della partita
è una conclusione dalla distanza del solito Midulla, che si spegne
sul fondo, come le speranze della Fortitudo. Al triplice fischio sono
gli ospiti a staccare il pass per la qualificazione.
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