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l'intervista
09 Ottobre 2014
Simone Matozzo
É stato uno dei grandi acquisti nello
straordinario mercato del Città di Ciampino, parliamo dell’ex
Cre.Cas. Città di Palombara Simone Matozzo. Un giocatore dalle grandissime
qualità tecniche che, dopo l’infortunio arrivato a pochi giorni
dalla prima di campionato, è tornato a disposizione di mister
Baiocco, segnando ben cinque reti nelle prime tre gare ufficiali disputate. In
questa intervista l’attaccante ci racconta le impressioni
su questo inizio di campionato e le grandi ambizioni della squadra del
presidente Cececotto.
Simone finalmente è iniziato il tuo campionato e hai subito dimostrato il tuo
valore con cinque reti in appena tre partite, Coppa Italia compresa.
Si per fortuna mi sono ripreso bene. Purtroppo dopo una dura
preparazione è arrivato questo infortunio, oltretutto il primo di natura
muscolare della mia carriera, che ha ritardato il mio esordio. Il rientro è stato
però molto semplice, perché abbiamo
una grandissima squadra, composta da giocatori molto forti e questo sicuramente
mi ha aiutato. A livello personale sono molto contento di questo momento, ma
sono consapevole che il singolo da solo non va da nessuna parte, ma è la
squadra che mi ha messo in condizione di far bene fin da subito.
In campionato continua il testa a testa con la Lepanto
Marino, pensi che la corsa al titolo sia un discorso limitato a voi due?
Guarda domenica abbiamo affrontato il Cori e ti posso dire che
mi ha fatto una grandissima impressione, è stata
una partita molto difficile ma noi siamo riusciti a spuntarla dimostrando
grande carattere. La Lepanto sapevamo fin dall’inizio che stava
costruendo una squadra importante e quindi non è una
sorpresa. Le altre società non le conosco molto bene e quindi in
tal senso non posso sbilanciarmi. Penso però che
molto dipenda da noi, sicuramente le altre ci daranno del filo da torcere, ma
in queste prime partite ho visto un Città di
Ciampino molto compatto, molto solido, inoltre abbiamo a disposizione dei
giocatori che possono risolvere le partite in qualsiasi momento. L’errore
che non dobbiamo commettere è quello di sottovalutare l’avversario
che ogni domenica ci troveremo di fronte, perché le
insidie sono sempre dietro l’angolo. Siamo consapevoli della nostra
forza, ma rimaniamo sempre con i piedi per terra.
Per te qual’è
il punto di forza del Città di Ciampino?
Oltre alla compattezza e alle qualità individuali
già citate, la cosa che mi ha colpito è l’unità del
gruppo che è composto veramente da uomini fantastici. Anche i giovani che
abbiamo in rosa hanno dimostrato grande umiltà e
sono sempre attenti a recepire i consigli che provengo da noi giocatori più esperti
e questo oggigiorno non sempre avviene. Anche la società si
sta dimostrando composta da persone dalla grande umanità e
l’ambiente che ogni giorno si respira al campo è molto
positivo. La mia non è retorica, ma la pura verità.
Com’è lavorare
con mister Baiocco?
Io già conoscevo il mister, dopo l’esperienza
a Colleferro, quindi per me non è una scoperta. Lui riesce a lavorare
sempre serenamente, ma allo stesso tempo mantiene costantemente alta l’attenzione
del gruppo. A me piace molto sia dal punto di vista tecnico che sotto il
profilo umano della gestione del gruppo.
Domenica arriva al Superga il Palocco che ha avuto un ottimo
avvio di stagione. Che partita ti aspetti?
Non conosco personalmente la squadra, però vedendo la classifica mi aspetto una partita difficile. Loro arriveranno al Superga conoscendo la nostra forza e noi allo stesso tempo non sottovaluteremo l’avversario. Dovremmo essere molto attenti perché se il Palocco è a 13 punti certamente avrà delle qualità importanti. Però, torno a ripetere, noi non abbiamo paura di nessuno, senza essere presuntuosi però siamo consapevoli di avere una rosa molto forte e che il raggiungimento dell’obiettivo dipenderà soprattutto da noi.
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