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17 Dicembre 2014
L'esultanza del Palocco a fine partita ©Gazzetta Regionale
MARCATORI Mucili 12' pt, 39' st rig. (P)
PALOCCO
Izzo 6, Di Vetta 6, Aurica 6.5, Suppa 7, Riva 6, Porcacchia 6.5, Liberatore 7
(27' st Tremiliti), Granata 5.5, Mucili 7.5, De Santis 5.5 (43' st Taroni sv),
Pompei 6.5 (23' st Di Nardo 6) PANCHINA Perazzolo, Sbaraglia, Taroni,
Pensabene, Ciasca ALLENATORE Trotta
FORMIA
Fiorenza 6, Bacioterra 5, Keita 6, De Meo 5.5, Del Nunzio 6, Caraviello 6,
Grieco 5 (7' st Scipione 6), Schettino 6 (27' st Scariati sv), Zaccaro 6.5,
Rima 6, Accrachi 5.5 PANCHINA Zeoli, D,Amora, Assaiante, Gagliardi, Cardia
ALLENATORE Rosolino
NOTE
Allontanato Rosolino (F) 36' st Espulso Di Nardo (P) al 50’st per doppia
ammonizione Ammoniti Porcacchia, Accrachi, Caraviello, Di Meo, Di Nardo,
Granata Angoli 3-6 Fuorigioco 1-2 Rec. 2' pt, 6' stGrande impresa del Palocco che rimonta la
sconfitta rimediata una settimana fa e conquista i quarti di finale di Coppa di
Promozione eliminando il Formia. Un risultato conquistato meritatamente, grazie
ad un primo tempo giocato con coraggio e ad una ripresa affrontata con
determinazione e concentrazione, anche quando la blasonata formazione di Rosolino
ha tentato il forcing asfissiante. Una qualificazione che conferma come i
ragazzi di Trotta siano la vera mina vagante di questa competizione.
Primo tempo. Il risultato di sette giorni fa costringe gli
arancioblu a spingersi in avanti dalle prime battute. Di contro i pontini non
possono pensare di amministrare un solo gol di vantaggio, sarebbe troppo
rischioso, così le due formazioni si affrontano a viso aperto. Un elemento che
favorisce un buon ritmo di gioco e i primi brividi arrivano già dopo appena
cinque minuti. Punizione di Suppa dal lato corto dell'area di rigore con il
centrocampista che prova a cogliere di sorpresa Fiorenza calciando direttamente
in porta, ma la mira non è quella giusta e il pallone si infrange sull'esterno
della rete. La risposta degli ospiti arriva immediata: è Di Meo al 6' a provare
il destro al volo da fuori, senza però riuscire ad inquadrare lo specchio. Il
gol che spezza l'equilibrio e porta in vantaggio i locali arriva al 12'. Grande
giocata sulla destra di Liberatore che vede il taglio di Mucili e lo serve alle
spalle della difesa. La punta sfrutta il meraviglioso assist con un grande
destro che si insacca sotto la traversa. Il gol cambia completamente il copione
della gara, il Palocco non ha più la necessità di accorciare i tempi alla
ricerca del gol, gli spazi diventano meno invitanti e lo spettacolo ne risente.
Così nella parte centrale della prima frazione non accade granché, se non una
punizione di Grieco troppo debole per impensierire Izzo. Sono così ancora i
padroni di casa ad infiammare il match prima dell'intervallo. Poco dopo la
mezz'ora grande giocata di Suppa che sfila il pallone a Di Meo e dopo un paio
di dribbling nello stretto serve Granata. L'esterno è bravissimo a concludere
nonostante la pressione di Keita, ma Fiorenza si supera in tuffo ed evita il
peggio deviando in corner. L'appuntamento con il raddoppio comunque è solo
rimandato. Con i biancoblu sbilanciati, Suppa conquista l'ennesimo pallone e
lancia in contropiede Liberatore, l'esterno trova di prima Mucili fermato da un
intervento scomposto e inutile di Bacioterra in area che il direttore di gara
non può non punire con il rigore. Dal dischetto è lo stesso numero nove a
spiazzare Fiorenza per il 2-0 che permette ai ragazzi di Trotta di ribaltare la
situazione già nel primo tempo.
Secondo tempo. Chi nella ripresa si aspetta
un assalto all'arma bianca del Formia resta presto deluso. Merito dell'undici
di Trotta, che mantiene il baricentro alto concedendo esclusivamente una
punizione, calciata alle stelle da Accrachi. Con il passare dei minuti, però,
la formazione di Rosolino aumenta la pressione e al 17' crea la prima vera
palla gol per accorciare. Manovra sulla sinistra orchestrata da Scipione e
Accrachi, cross per Zaccaro, ma il colpo di testa a botta sicuro della punta
viene respinto provvidenzialmente da Aurica. Il Palocco trema per due volte nel
giro di pochi secondi intorno alla mezz'ora. Prima è Izzo ad opporsi in bello
stile ad un tentativo da fuori di Accrachi, poi è Di Meo, sul corner seguente,
a non trovare la porta da pochi passi sprecando uno schema perfettamente
riuscito. Il Formia spinge, ma gli arancioblu non arretrano di un centimetro e
lottano pallone su pallone. Anche nel recupero, quando è il cuore a compensare
la mancanza di forze. Poi, al triplice fischio finale, la meritata esultanza,
per un obiettivo dolce ed inaspettato. Anche se parlare di sorpresa, per questo
Palocco, appare riduttivo.
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