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l'intervista
05 Settembre 2015
Pietro Scrocca
Non è
stata tra le regine del mercato estivo semplicemente perché “squadra
che convince non si cambia”. E' questo lo spirito con cui il
giovane Villalba del confermatissimo tecnico Daniele De Filippo si
presenta ai nastri di partenza del campionato di Promozione 2015/16,
un campionato in cui la società rossoblu ha deciso di puntare forte
sul blocco di giocatori che lo scorso anno è arrivato a una manciata
di punti dai playoff. Nell'intervista che segue, abbiamo chiesto al
patron del club tiburtino Pietro Scrocca di tracciare un bilancio
sull'attuale momento della sua squadra, pronta per una nuova stagione
da protagonista, e sulle ambizioni future di una società che ha nei
giovani e nel legame con il territorio le sue armi in
più.
Presidente, il Villalba riparte dal 5° posto
dello scorso campionato e, soprattutto, riparte dai suoi
protagonisti: in estate avete confermato in blocco il gruppo a
disposizione del tecnico De Filippo. Quali sono le sue sensazioni a
pochi giorni dall'inizio della nuova stagione?
"La squadra
che si appresta a cominciare il nuovo campionato è una squadra con
un anno di esperienza in più e sono sicuro che questi ragazzi, che
sono stati eccezionali, daranno nuovamente prova del loro valore. La
soddisfazione più grande è quella di aver confermato al 99% la rosa
dello scorso anno, integrandola con un ragazzo di valore come Neroni,
esterno classe '94 ex Villanova, e con qualche '97 di buona qualità.
La ciliegina sulla torta per noi sarebbe una punta centrale, anche se
la nostra filosofia di mercato è quella di non fare pazzie. Se non
dovessimo trovarla saremo comunque in grado di dire la nostra: il
valore e le caratteristiche di questi ragazzi mi fanno stare
abbastanza tranquillo".
In una ipotetica griglia di
partenza, dove colloca il Villalba?
"Beh, senza
sbilanciarmi troppo, dico che partiamo alla pari di tutti, anche un
po' per scaramanzia... Quando si inizia, tutti partono con una gran
voglia di far bene e prima che i valori tecnici si livellino le
squadre sono tutte agguerrite. Io credo che possiamo e dobbiamo
ripetere la buona prova dello scorso anno e provare a prendere le
misure per fare il passo decisivo l'anno prossimo. Certo, se ci
dovesse capitare l'occasione di una stagione molto fortunata o le
cose dovessero mettersi in un certo modo non ci tireremo indietro.
Tuttavia, penso che la squadra abbia ancora qualche lacuna per poter
ambire a vincere il campionato".
Nell'ultimo campionato,
quella a disposizione di Daniele De Filippo era tra le rose più
giovani e meno esperte del girone e la decisione di puntare in blocco
sugli stessi interpreti anche quest'anno è indice di grande fiducia
da parte della società. I ragazzi, adesso, sono chiamati a una sorta
di prova di maturità?
"Sicuramente sì, ma devo dire che
anche la società è contenta che i nostri giocatori non abbiano
ceduto alle lusinghe di altri club, scegliendo di continuare questo
percorso a Villalba. Per quel che riguarda gli errori di inesperienza
commessi l'anno scorso è vero, soprattutto all'inizio, quando ci fu
quella partenza da brivido che condizionò negativamente le prime
partite. E nonostante ciò siamo arrivati a 4 punti dai
playoff..."
Un commento sul Girone B: che campionato
sarà?
"Sicuramente molto equilibrato, dove Valle del
Tevere, Lepanto Marino, La Rustica e un altro paio di squadre partono
con i favori del pronostico. A volte, però, il campo può dare
verdetti diversi da quelle che sono le attese e credo che, alla fine,
potrebbe esserci qualche sorpresa".
L'ultima domanda è per
i tifosi: se la sente di fare una promessa al popolo di
Vilallba?
"Quello che mi sento di dire, restando sempre con
i piedi per terra, è che faremo di tutto per riportare il Villalba
nel massimo campionato regionale, ovvero la dimensione che questa
piazza merita per storia, tradizione e altro, e che meritano anche
questi ragazzi per il modo in cui si stanno comportando".
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