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l'intervista
08 Gennaio 2016
Danilo Aquino, attaccante
È uno degli ultimi
arrivati alla corte di Diego Leone, ma da come gioca sembra un
veterano della squadra. Ha già conquistato il suo nuovo pubblico con
lo spirito di sacrificio e il talento messi in campo nelle poche
partite disputate e, soprattutto, con la magia di domenica scorsa che
ha deciso il match contro la seconda della classe. Parla poco, ma
quando parla lo fa da leader. Danilo Aquino è indubbiamente il più
bel regalo di Natale che il presidente Bianchi potesse fare alla sua
Lepanto. L'ex Torrenova, arrivato a Marino in punta di piedi nella
finestra di mercato invernale, è già diventato uno dei punti fermi
della capolista e dopo la vittoria contro la Valle del Tevere non
vuole più fermarsi: “Io non voglio mai perdere, nemmeno nelle
partitelle in allenamento – racconta il bomber a Gazzetta Regionale
– ed è il motivo per cui ho sposato questo progetto. Qui ci sono
tutti i presupposti per vincere il campionato quest'anno: società,
allenatore, squadra e ambiente”. Sul trionfo contro la Valle del
Tevere, Aquino dice: “E' stata una partita decisa da un episodio,
contro una squadra fortissima. A fine gara sembravo un cadavere, per
tutte le botte che avevo preso dagli avversari, ma ne è valsa la
pena. La vittoria ha portato euforia alla squadra e anche a me:
quando fai gol la settimana inizia con un altro piglio, ti alleni
meglio!”; e sul prossimo impegno in trasferta: “Andiamo ad
Olevano da primi in classifica e consapevoli che siamo la squadra che
tutti vorranno battere”. Alla domanda sulla posizione che predilige
in campo, Aquino risponde così: “Con la Valle del Tevere nel
primo tempo ho giocato largo a destra e sinistra, l'ultima parte di
gara invece più vicino a Spaziani. Io preferisco agire dove posso
esprimere tutta la mia tecnica, possibilmente non lontano dalla
porta”. Infine, un retroscena sulla chiamata di Bianchi: “Il presidente mi fece subito capire il valore
affettivo del ruolo che avrei ricoperto, ovvero quello di suo figlio
Claudio gravemente infortunatosi a novembre”.
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