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L'INTERVISTA
24 Settembre 2019
Di Mugno, foto De Cesaris

L'Atletico Zagarolo nella terza giornata appena conclusa ha centrato la prima vittoria stagionale, rimontando per 2-1 il Giardinetti. Tra i protagonisti del match non poteva mancare un veterano e trascinatore storico come Mirco Di Mugno, decisivo nel conquistare il rigore che ha regalato i tre punti agli amaranto. L'attaccante classe '85 ha cominciato l'intervista analizzando brevemente le gare disputate dal suo Zagarolo: "La sfida con il Giardinetti non è stata entusiasmante, poche le occasioni create. Siamo andati in svantaggio con un'incertezza del nostro portiere. Siamo rientrati negli spogliatoi carichi e convinti di poter ribaltare la gara, c'è stata un'importante reazione. Contro il Cecchina abbiamo regalato il primo tempo, mentre con il Colleferro siamo stati condannati dagli episodi. Siamo contenti per la vittoria conquistata". L'esperto numero 10 ha proseguito parlando della sua figura all'interno dello spogliatoio: "Nella sessione estiva ci siamo rafforzati con un altro giocatore d'esperienza come Ceccarelli. Insime puntiamo alla crescita dei giovani, supportandoli in qualsiasi momento. Siamo una buona squadra, l'ossatura è la stessa della scorsa stagione ma c'è ancora tanto lavoro da fare". L'Atletico Zagarolo nella stagione corrente è capitata nel difficile gruppo D. Queste sono state le parole di Di Mugno a riguardo: "Il cambio di girone ci ha penalizzato, speravamo nel B al massimo del C. È un campionato molto duro. Le squadra sono molto fisiche a differenza nostra, giocano con agonismo. Cercheremo di rispondere con il nostro gioco, le nostre potenzialità. Di Mugno ha concluso tracciando i futuri obiettivi: "Personalmente non ho traguardi, a 34 anni mi metto con la mia esperienza a disposizione dei ragazzi. Vogliamo salvarci il prima possibile".
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