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La rubrica
05 Novembre 2025
A sinistra Federico Bendia, a destra Ousmane Samb
Lo Sporting San Cesareo domenica scorsa ha ottenuto un successo prezioso contro una delle potenziali big del campionato, il primo targato D'Amico, tecnico che da due partite ha sostituito Verginelli. Una vittoria in cui i rossoblù sono riusciti a combinare sia la loro idea di gioco che la capacità di saper soffrire (con ordine) nel momento in cui il Parioli ha cercato il massimo sforzo per ottenere il pareggio. Pesa, ovviamente, il rigore fallito da Palermo, ma tutto sommato le due squadre in campo si sono divise i tempi di gioco ed ha vinto chi è riuscito a buttarla dentro.
I rossoblù hanno un'idea di manovra sicuramente più elaborata, fatta di scambi e spostamento nelle posizioni, rispetto ai biancazzurri che cercano di arrivare verso l'area avversaria con una minore circolazione del pallone. In questo è lampante anche l'atteggiamento di uno dei due giocatori che abbiamo preso in esame questa settimana, Ousmane Samb che rispetto al suo omologo Federico Bendia predilige molto di più lo scatto palla al piede.

Entrambi, sono stati molto cercati nel gioco d'attacco delle loro squadre, toccando un numero alto di palloni, ma con due stili e con posizioni estremamente diversi. Molto più portato allo spostamento e al gioco con i compagni Bendia, più ricercato con palloni in profondità o in proprio Samb.
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