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La rubrica
05 Novembre 2025
A sinistra Federico Bendia, a destra Ousmane Samb
Federico Bendia, esterno ma non troppo
Rispetto al suo avversario ha dalla sua sei anni in più sulla carta d'identità e questo, probabilmente, indica una maggiore consapevolezza durante la gara. Cresciuto in una delle fucine di talenti della Capitale (Savio) ed è da ben tre anni con i prenestini. Finora non è ancora riuscito a segnare, ma il suo apporto in termini du gol nel corso degli anni non è mai mancato (9 il primo anno, 7 il secondo). D'Amico sceglie di sostituirlo a circa metà del secondo tempo, forse per optare ad una situazione più conservativa, anche se poi sarà proprio lo Sporting a creare di più efficacia nel corso della ripresa. La sua prestazione è molto più simile a quella di un trequartista che di un'ala. Non gioca infatti su tutta la fascia, ma entra spesso e volentieri dentro al campo per orchestrare la manovra offensiva.
Minuti giocati 61
Passaggi riusciti 19
Passaggi sbagliati 6
Palle recuperate 3
Palle perse 3
Dribbling riusciti 3
Dribbling falliti 1
Falli commessi 1
Ammonizioni 1
Occasioni potenziali 3
La gran parte dei dati raccolti arrivano dalla fascia di competenza, la sinistra, ma soprattutto per i dribbling (2/3) che le palle perse (3/3) i numeri indicano la sua presenza in una zona più centrale, così come i passaggi sbagliati (4/6). Nessun tiro verso la porta per una partita che in generale è stata di appoggio e sacrificio, pur con qualche vezzo di chi si giocare molto bene con il pallone tra i piedi.
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