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Girone C: la solidità prima di tutto: se la porta è inviolata, il resto vien da sé

La Lupa Frascati è la squadra del girone C con la più lunga serie di clean sheet dopo il colpo a Latina

19 Novembre 2025

Augusto Capolei

Capolei è il difensore più utilizzato da Gioacchini in queste prime 9 giornate (Foto ©Privato)

Lupa Frascati — L’ equilibrio che diventa perfezione

La Lupa Frascati segue una traiettoria diversa da tutte le altre. Nelle prime quattro giornate subisce 3 gol, nelle seconde quattro di nuovo 3 gol. Numeri fotocopia, identici, capaci di raccontare una stabilità che poche squadre hanno. Eppure dentro quella stabilità c’è un picco straordinario: tra la sesta e la nona giornata, la Lupa non ha subito nemmeno un gol. Quattro clean sheet consecutivi che segnano il momento di massima brillantezza della squadra, un tratto che testimonia ordine, concentrazione e capacità di mantenere il piano gara. La Lupa non migliora nei numeri totali, ma cresce nella qualità delle prestazioni, mettendo in fila tre partite da grande squadra.

In foto Simone Falcioni, difensore della Lupa Frascati (Foto ©Privato)

Quartetti intercambiabili (+1)

Alla base di un simile rendimento ci sono ovviamente le scelte fatte da Stefano Gioacchini. Sì, è vero che se non si prende gol non è esclusivamente merito del reparto difensivo, ma è altrettanto vero che sono i primi imputabili di dover mantenere determinati standard. 

Siccardi e Capolei: i due pilastri fissi

Se la Lupa ha potuto permettersi di cambiare molto sugli esterni e ruotare al centro, è perché due elementi non sono mai mancati: Siccardi tra i pali e Capolei sul lato sinistro della difesa. Il portiere ha disputato tutte le nove gare, accumulando 841 minuti. Sconta quattro ammonizioni. Accanto a lui, Capolei è il vero totem del reparto: nove presenze, tutti i minuti in campo, mai un giallo e una affidabilità che attraversa ogni trasformazione della linea difensiva. La Lupa si trova spesso anche a costruire dalle sue parti. 

Il peso specifico di Luciani

Tra i centrali, Luciani emerge come la figura cardine. Sette presenze, oltre 650 minuti giocati, una rete contro la Rodolfo Morandi e un’altra contro il Cisterna: due marcature che certificano non solo la presenza difensiva, ma anche la capacità di incidere nella metà campo avversaria. Con lui in campo, le prestazioni della Lupa registrano un equilibrio significativo.

Le rotazioni al centro: Pomposelli, Falcioni e la geometria della coppia

A supporto del leader del reparto, ruotano Pomposelli e Falcioni, con caratteristiche diverse e utilizzi tattici mirati.

Falcioni, più presente (6 gare), offre solidità, pulizia in uscita e completa efficacemente qualunque partner gli venga affiancato. Con lui la Lupa ottiene alcuni dei risultati più importanti: la vittoria di misura con l' Alba Roma, il 2-0 casalingo sulla Longarina, il successo esterno con l’Atletico Latina.

Pomposelli, meno presente, garantisce duelli e personalità. È lui a tenere la posizione in alcune sfide chiave, come l’1-0 interno sull’Ostiantica. Ha un solo giallo in tre partite 

Gli esterni alternativi: Giannelli, Palombi e Potenziani

Sulle fasce mister Gioacchini ha sperimentato di più.

Giannelli è il più utilizzato tra gli esterni: 7 presenze, un rendimento regolare, pochissime sbavature e un'ammonizione che arriva solo dopo minutaggi importanti.

Palombi, invece, ha vissuto una stagione più irregolare: quattro presenze, un’espulsione contro la Virtus Pionieri, un giallo. Quando è dentro la partita resta comunque un esterno dinamico, ma la sua continuità è stata condizionata dalla gestione disciplinare. E' senza dubbio lo spostamento più interessante rispetto allo scorso anno, quando nel finale di campionato divenne un titolare del centrocampo.

Potenziani rappresenta l’elemento di freschezza: tre gare da titolare, zero gialli e soprattutto una statistica significativa. Con lui in campo fin dall’inizio, la Lupa vince sempre.

Qual è il quartetto migliore?

La risposta dipende dal criterio che si utilizza per creare la domanda.

Per media punti è quello formato da Potenziani, Capolei, Giannelli e Falcioni utilizzato in 2 partite per un totale di 6 punti (3 gol subiti 1 clean sheet). Insieme hanno portato il 100% di vittorie nelle gare in cui sono stati schierati. 

Per equilibrio difensivo ossia tra pochi gol subiti ed imbattibilità la risposta è: Capolei, Giannelli, Luciani, Falcioni. (4 punti, 2 gare, 1 gol subito, 1 clean sheet): è il quartetto con miglior equilibrio tra punti conquistati e gol concessi

Per porta chiusa Qui troviamo due diverse linee (Capolei, Giannelli, Luciani, Potenziani e Capolei, Palombi, Luciani, Falcioni) che non hanno mai subito gol per un totale di 4 punti.

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