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28 Novembre 2025
Giovanni Bernardini: è già a -1 dalla doppia cifra (Foto ©Cardini)
Un traguardo che segna un'era
Intervista a cura di Gabriele Tossio
Non serve un matematico per capire che 400 gol in 18 anni, sono un’enormità. Eppure, Manuel Vittorini (in foto ©GazReg) ci è riuscito "Sono tanti effettivamente -racconta- ne vado orgoglioso e fiero. E dire che i primi anni facevo fatica a centrare le porte avversarie poi, piano piano, diciamo che mi sono sciolto". Più che sciolto verrebbe da dire. Vittorini ha segnato una media di 16 gol per ogni anno giocato "Sì, poi nei dilettanti si gioca una volta a settimana tra impegni di lavoro tra l’altro, varie peripezie, non siamo insomma nei professionisti. Forse anche per questo è tutto più difficile ma pure più affascinante, in fondo".
Dopo tanti anni trascorsi a bucare reti e a far impazzire difensori, portieri e allenatori avversari, nel campionato di Eccellenza
ha scelto di sposare la causa del Tolfa. "Devo dire che ho incontrato tanti calciatori validi, di cui avevo sentito parlare bene; hanno confermato ciò che si diceva di loro. La Promozione è un bel campionato, viverlo mi sta dando stimoli importanti".
Il Tolfa, pur accreditato come una delle squadre da battere ha, almeno all’inizio, faticato tantissimo. "È vero. La tempesta però è alle spalle. Bisogna guardare avanti. Vanno recuperate posizioni in classifica e per farlo c’è da vincere le partite, tante, e, possibilmente, in sequenza. Dobbiamo mettere pressione a chi ci precede, per non avere più rimpianti, quando tireremo le somme a maggio".
In Coppa però il Tolfa vola e crede, a ragion veduta, nella conquista della competizione... "Possiamo vincere la Coppa certo e non dobbiamo smettere di credere in una risalita anche in campionato. La squadra è forte, la proprietà è solida, c’è unità d’intenti tra noi, il tecnico e lo staff dirigenziale. Possiamo arrivare lontano se lavoriamo bene, continuiamo ad essere compatti, decisi e feroci in campo, come stiamo del resto facendo"
E Manuel "Thor" Vittorini quanto inciderà nella gloria futura del Tolfa? "La squadra fa la differenza non il singolo. Il mio obiettivo è creare le condizioni per segnare poi, se vado in rete io o qualcun altro, onestamente conta davvero poco". Anche perché 400 goal un calciatore normale li segna forse in 3-4 carriere. Per Manuel ne è bastata una, e non è affatto terminata.
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