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L'Intervista

Gregoriana, Mariotti: "Prima la salvezza, poi potremo sognare"

L’esterno offensivo racconta il campionato della Gregoriana, i gol pesanti e la fiducia di Celletti: "Girone equilibrato, ogni partita è una battaglia"

02 Gennaio 2026

Davide Mariotti

Davide Mariotti dopo il gol al Bellegra (Foto ©GazReg)

La Gregoriana ha chiuso l’anno nelle prime posizioni e lo ha fatto con una continuità che, nelle ultime settimane, ha assunto i contorni della candidatura vera. Tra i protagonisti del momento c’è Davide Mariotti, esterno offensivo diventato decisivo con una serie di gol pesanti che hanno dato sostanza ai risultati e fiducia all’intero gruppo. Con lui abbiamo fatto il punto sul campionato, sul rapporto con mister Celletti e sugli scenari che attendono una squadra sempre più credibile.

La Gregoriana è al terzo posto e nell’ultimo periodo sta dimostrando di potersela giocare: vi aspettavate questo campionato?

"Molto sinceramente, all’inizio non mi sarei mai aspettato un avvio del genere. Però anche l’anno scorso, a quest’ora, per una neopromossa stavamo facendo bene e mai ci saremmo immaginati di doverci salvare all’ultima giornata… e invece è successo. Quindi ti dico che non me lo aspettavo, ma proprio per l’esperienza dello scorso anno non dobbiamo assolutamente calare la concentrazione che abbiamo avuto fino ad ora".

Nelle ultime giornate sei diventato l’uomo dei gol pesanti: quale ti è piaciuto di più e perché?


Sorride (ndr) "Sono molto contento di aver potuto dare il mio contributo. Sinceramente non ce n’è uno che mi piace più degli altri: sono stati tutti importanti allo stesso modo per noi, e sono felice soprattutto per questo".

In quale modo il calcio di Celletti ti aiuta a rendere al meglio?

"Il mister ha molta fiducia in me e per questo lo ringrazio. Io cerco di ripagarlo dando il massimo in ogni partita. Anche la fiducia dei miei compagni mi aiuta tantissimo: li ringrazio perché sono fortissimi".

Secondo te qual è il naturale approdo della vostra squadra e chi sono le avversarie da tenere più d’occhio?

"Il nostro obiettivo primario rimane la salvezza: prima la raggiungiamo e prima possiamo porci altri obiettivi. In un girone così equilibrato tutte le partite sono difficili. Se devo fare un nome, per me la LUISS è molto forte, ma avendo giocato con quasi tutte le squadre posso dire che sono tutte preparate e ostiche. Ed è questo il bello di questo girone".

La Gregoriana continua a crescere, ma lo fa tenendo i piedi ben piantati a terra: prima mettere al sicuro la stagione, poi eventualmente alzare lo sguardo. E nel racconto di Mariotti c’è esattamente questa consapevolezza: la forza del momento, l’energia dei gol decisivi e una fiducia che passa dal mister e dal gruppo. In un campionato dove ogni domenica può cambiare tutto, la Gregoriana si presenta come una realtà concreta, che sa cosa vuole e soprattutto sa come restare sul pezzo

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