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10 Gennaio 2026
Dopo il 2-0 nello scontro diretto, i viterbesi provano a consolidare il primato: occhi anche su Cerveteri–Tolfa e sul Real Campagnano in trasferta
La nuova giornata del Girone A si apre con una classifica sempre più polarizzata: Atletico Cimina Falisca davanti a tutti con 42 punti, seguito da Borgo Palidoro a 40. Alle spalle del duopolio, la corsa per il terzo posto resta apertissima, con Città di Cerveteri (28) e Real Campagnano (27) a gestire il vantaggio su un gruppo compatto in cui spiccano Pianoscarano (27), Santa Marinella (26) e Tolfa (25).
Il turno precedente ha lasciato una fotografia molto chiara: Cimina dominante nello scontro diretto (2-0) e Borgo costretto a ripartire senza margini d’errore. E proprio da qui si costruisce l’agenda della settimana.
Il risultato che ha spostato l’inerzia è stato inevitabilmente Atletico Cimina Falisca – Borgo Palidoro 2-0: una vittoria che ha portato i viterbesi a +2 in vetta, aggiungendo peso specifico non solo in classifica, ma anche sul piano mentale.
Alle spalle, segnali forti da chi insegue: Città di Cerveteri ha ottenuto tre punti pesanti sul Fiumicino (1-0), mentre l’Olimpus ha rallentato il Pianoscarano (2-1) riaprendo la competizione per il podio. Da sottolineare anche la solidità del Santa Marinella, corsaro con l’1-0 sulla Fonte Meravigliosa, e la continuità del Real Campagnano, vincente 1-0 sulla Nuova Pescia Romana.
La gara che catalizza l’attenzione è Atletico Monterano – Borgo Palidoro. Il motivo è semplice: il Borgo arriva dalla sconfitta nello scontro diretto e deve dimostrare di saper reagire con immediatezza. Dall’altra parte, il Monterano ha ritrovato ossigeno con il successo sulla Duepigreco (2-1) e davanti al proprio pubblico può trasformare la gara in una trappola ad alta intensità. Per il Borgo è una tappa “di sistema”: non tanto per rimanere in scia, quanto per evitare che il 2-0 del Cimina diventi uno spartiacque.
Con il primato riconquistato e consolidato, la Cimina ospita un Fiumicino che naviga a metà classifica ma che resta squadra capace di accendersi. I numeri dicono che i viterbesi hanno costruito il vantaggio su una continuità rara e su un equilibrio complessivo che si riflette anche nel dato difensivo: 7 gol subiti, miglior reparto del girone. Il messaggio è chiaro: per restare davanti bisogna evitare cali di tensione, soprattutto contro avversari che si giocano punti per non doversi poi guardare (troppo) indietro.
Se c’è una gara che può spostare gli equilibri dietro le prime due è Città di Cerveteri – Tolfa. Il Cerveteri è la squadra più stabile del “gruppone”, mentre il Tolfa ha dimostrato solidità con lo 0-0 in casa del Grifone, mantenendo la propria identità competitiva. È uno scontro diretto che vale doppio: podio e gestione del ritmo del campionato.
Il Real Campagnano arriva da una vittoria di misura ma pesante e vuole proseguire la corsa verso la zona playoff. La Fonte Meravigliosa, però, viene da una sconfitta di corto muso e ha bisogno di punti per non scivolare definitivamente nella zona calda. Qui la chiave sarà la capacità del Real di imporre ordine e lucidità, evitando una partita sporca e di duelli continui.
Nel resto del programma non mancano incroci ad alto impatto:
Grifone – Academy Ladispoli: due squadre vicine e con identità forti, match da dettagli.
Olimpus – Atletico Capranica: Olimpus chiamato a confermare il colpo sul Pianoscarano; Capranica alla ricerca di continuità.
Santa Marinella – Duepigreco: i tirrenici vogliono consolidare la zona alta contro una squadra capace di sporcare i piani gara.
Tarquinia – Pescia Romana: sfida delicata, soprattutto in chiave gestione della parte bassa.
Urbetevere – Pianoscarano: i viterbesi devono reagire subito dopo lo stop con l’Olimpus; l’Urbe, invece, cerca punti per riaprire la corsa salvezza.
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