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04 Febbraio 2026
Sardone esulta dopo un gol all'Enzo Totti
Il dominio del Fregene nel Girone C di Promozione ha un nuovo, dirompente protagonista che sta riscrivendo le gerarchie offensive della capolista. Manuel Sardone si è ufficialmente preso la scena, trasformandosi nell'arma letale di una squadra che viaggia a ritmi altissimi verso il traguardo finale. I dati raccolti nelle ultime uscite delineano il profilo di un attaccante in uno stato di grazia assoluto, capace di scalare le classifiche di rendimento interno con una progressione realizzativa che ha pochi eguali nel raggruppamento.
L'impatto di Sardone sulla produzione offensiva dei biancorossi emerge con prepotenza analizzando il rapporto tra minuti giocati e reti realizzate. Con 7 centri stagionali, il giovane talento ha raggiunto la vetta della classifica marcatori interna, condividendola con Scifoni, ma con una spaventosa efficienza media di un gol ogni 106 minuti.
Si tratta del dato più alto dell'intero organico, una statistica che certifica la capacità del giocatore di capitalizzare ogni singola occasione concessa dalle difese avversarie. Nonostante non sia il giocatore con il maggior minutaggio, il suo peso specifico è enorme: le sue reti pesano per il 17,5% sul totale dei 40 gol messi a segno finora dal club.
Il profilo tattico di Sardone svela una tendenza specifica e preziosa per gli equilibri della squadra: la capacità di colpire a freddo. Delle sue 7 marcature totali, ben 5 sono state siglate nei primi 45 minuti di gara, rendendolo il miglior realizzatore "da approccio" della rosa.
Questa caratteristica lo rende lo specchio speculare del prossimo grande ostacolo sulla strada della capolista: il Nettuno. Anche la formazione verdazzurra, infatti, ha dimostrato di essere letale nelle battute iniziali, sbloccando spesso le partite nei primi trenta minuti. Questo "duello a distanza" tra specialisti dell'approccio rapido troverà la sua massima espressione il prossimo 15 febbraio, quando Sardone e i suoi compagni si troveranno di fronte proprio la retroguardia nettunese in uno scontro al vertice carico di adrenalina.
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La crescita dell'attaccante ha subito un'accelerazione improvvisa tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio. Sardone è reduce da due doppiette consecutive messe a segno contro Alba Roma (25/01) e Longarina (01/02), una striscia positiva che ha portato il suo bottino recente a 6 gol in pochissime settimane. Questa esplosività, unita a una condotta disciplinare impeccabile, lo rende l'elemento più affidabile e pericoloso a disposizione dello scacchiere biancorosso in questa fase cruciale del campionato.
Nonostante i numeri da trascinatore, Sardone viene spesso gestito con intelligenza tattica, alternando partenze dal primo minuto a ingressi a gara in corso che spesso si rivelano decisivi. È entrato 8 volte dalla panchina e in 9 occasioni è stato richiamato per rifiatare, segno di una gestione volta a preservarne la freschezza.
La sua capacità di integrarsi nei meccanismi di una squadra che subisce pochissimo — solo 12 gol incassati finora — permette al Fregene di mantenere una pressione costante sulle inseguitrici. Con una difesa d'acciaio alle spalle e un terminale offensivo così cinico nel sbloccare le gare, il primato biancorosso sembra avere solide radici nel talento di Manuel Sardone.
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