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L'intervista
10 Febbraio 2026
Converso, giovane in rampa di lancio del Tolfa (Foto Vittori)
Al primo anno tra i grandi, Leonardo Converso non perde tempo. Il classe 2006 del Tolfa si sta ritagliando un ruolo sempre più importante, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti della categoria. Minutaggio, fiducia e 7 gol stagionali: numeri che raccontano una crescita costante.
La stagione del Tolfa è partita tra molte aspettative e purtroppo qualche difficoltà: che bilancio fai finora, anche a livello personale?
"Non siamo partiti come speravamo, rispetto alle aspettative iniziali. Con mister Cafarelli, però, lavoriamo settimana dopo settimana per migliorarci e trovare continuità. Personalmente sono molto contento della fiducia che sto ricevendo: cercando sempre di dare il massimo per la squadra".
Dal settore giovanile al calcio dei dilettanti: cosa è cambiato di più nel tuo modo di stare in campo?
"Giocare tra i grandi mi ha fatto crescere tanto, sia come calciatore che come persona. In squadra ci sono giocatori di grande classe ed esperienza e cerco sempre di imparare da loro. Comunque, oggi mi sento più maturo e più sereno, anche nell’affrontare partite importanti come quella di Coppa che ci aspetta"
Scoponi decisivo, trasferte più complicate: come spieghi questo andamento altalenante in campionato?
"Giocare a Tolfa, davanti al nostro pubblico, è sicuramente un fattore determinante. In trasferta facciamo più fatica, ma stiamo lavorando proprio su questo aspetto per riuscire a portare a casa risultati importanti anche fuori casa"
Coppa, quarti di finale contro il quotatissimo Real San Basilio: come vive un under un match così sentito dall’ambiente collinare?
"È una partita molto importante, molto sentita e che sarà seguita da tanta gente. Da under cerco di viverla con serenità, prendendo tutto il positivo che gare di questo livello possono lasciarti".
Sette gol stagionali: in crescita costante ma qual è il prossimo obiettivo?
"Sono molto contento dei 7 gol, soprattutto per l’aiuto che hanno dato alla squadra. L’obiettivo principale resta quello di essere sempre utile al gruppo. A livello personale, invece, mi piacerebbe raggiungere la doppia cifra nella mia prima stagione in collina".
Una curiosità: c’è un avversario che ti ha particolarmente impressionato?
"Un giocatore che conoscevo già dai tempi del Civitavecchia, ma che affrontandolo mi ha colpito ancora di più, è Samuele Cerroni, centravanti del Santa Marinella. È molto forte fisicamente e si mette sempre a disposizione della squadra: una filosofia di gioco che condivido pienamente".
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