Cerca

L'intervista

De Vecchis: "Lupa, via la paura. La maglia pesa, ma la qualità per sognare c'è"

Tra sogni di gloria e autocritica, il leader della mediana sprona la squadra: "Dobbiamo far diventare la prestazione del primo tempo una normalità".

12 Febbraio 2026

Daniele De Vecchis

Daniele De Vecchis, centrocampista della Lupa

C’è il risultato, rotondo e inappellabile: un 3-0 alla LUISS che ipoteca la semifinale di Coppa Italia. C’è la firma personale, quella del 2-0, arrivata da un inserimento dei suoi. Ma nelle parole di Daniele De Vecchis, arrivato a dicembre per dare sostanza e geometrie alla mediana della Lupa Frascati, non c’è trionfalismo. C’è piuttosto il realismo lucido di chi conosce il calcio e sa che una rondine – o meglio, un primo tempo perfetto – non fa ancora primavera.

​Al termine della sfida, De Vecchis si presenta ai microfoni non per celebrare, ma per analizzare. Il tema centrale è l'identità di questa squadra: capace di domini assoluti come nei primi 45 minuti di oggi, ma anche di sofferenze inaspettate in campionato, come i pareggi faticosi a Cisterna o col Monte San Biagio. 

​Tra paura e ambizione

​"La Lupa è in un processo," esordisce De Vecchis, con la calma di chi deve pesare le parole in uno spogliatoio che sta cercando la sua dimensione definitiva. "Sono arrivato e l'ho trovata così: un po' altalenante, un po' impaurita delle proprie qualità. Perché questa è una squadra con ragazzi che hanno qualità indiscutibili".

​Il centrocampista tocca un tasto dolente ma fondamentale per la piazza castellana: la pressione. "Quando giochi per vincere, con una maglietta pesante come quella della Lupa Frascati, devi tirare fuori sempre un qualcosa in più. Se non sei abituato a farlo, delle volte puoi soffrire".

​Il modello "Primo Tempo"

La vittoria contro la LUISS ha offerto due volti. Una prima frazione devastante e una ripresa di gestione, forse troppo passiva. Per De Vecchis, la ricetta per il futuro è chiara: "Oggi il primo tempo deve diventare una costante, deve diventare la normalità per una squadra che vuole ambire al salto di categoria. Il Presidente non si è mai nascosto su questo".

​Non manca l'autocritica sulla gestione del vantaggio: "Sul 3-0 sono subentrate un po’ di paure, quelle cose che ti porti dentro e su cui devi lavorare. Fortunatamente queste partite ti permettono di lavorarci, perché in Coppa devi accelerare quel processo di crescita. Se non lo acceleri, rischi di uscire".

La via più breve e la mentalità

​Con il campionato che vede la vetta distante e il terzo posto come obiettivo "fattibile", la Coppa Italia diventa una tentazione forte, forse la strada maestra per l'Eccellenza. De Vecchis, che ha già vinto in passato (ricordando l'esperienza con la Lodigiani), sa come funziona: "Non ci sono vie semplici. È chiaro che arrivati ai quarti o in semifinale ci credi, è la via più corta. Ma il campionato deve essere lo stimolo per allenare la mentalità vincente".

​Ed è qui che esce l'esperienza del leader: "La mentalità vincente non la inventi la domenica. La alleni dal martedì al venerdì. Se avessimo avuto questa mentalità prima, probabilmente in campionato avremmo qualche punto in più, visto che davanti hanno rallentato e noi non ne abbiamo approfittato".

Testa a domenica

​Il pensiero finale va subito al prossimo impegno, uno scontro diretto che dirà molto sul finale di stagione della Lupa. "Domenica ci sarà una gara importante. Non decisiva, ma è uno scontro diretto," conclude De Vecchis. "Loro hanno solo il campionato, noi siamo su due fronti. Ce la andiamo a giocare con la consapevolezza che siamo forti. Se capiamo questo, ci possiamo divertire".

​La Lupa ha vinto, De Vecchis ha segnato. Ma la partita più importante, quella contro le proprie paure, si gioca ancora ogni giorno al campo di allenamento.

​Posso aiutarti a formattare l'articolo per una piattaforma specifica o desideri aggiungere una galleria fotografica descrittiva?

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alle nostre newsletter

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni

Dalle altre sezioni